SERVICES

Approdo yacht, Porto Storico di Civitavecchia fa ricorso al Tar

Roma - «È stato dato mandato all’avvocato Enrico Pierantozzi di procedere alla redazione del ricorso, che verrà presentato nei prossimi giorni e dei cui sviluppi verrà dato conto», si legge in una nota.

Roma - La società Porto Storico di Civitavecchia, «visti gli sviluppi della gara per l’assegnazione della concessione per la realizzazione e la gestione dell’approdo per yacht e megayacht nel bacino storico del porto» che hanno visto la Conferenza dei servizi pronunciarsi in favore di Roma Marina Yachting «ritiene necessario presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio per chiedere che sia fatta la massima chiarezza sulle circostanze e le motivazioni che hanno reso possibile tale decisione». Lo si legge in una nota diffusa oggi, 19 aprile.

«Proprio per questo, preso possesso di tutti i documenti necessari, è stato dato mandato all’avvocato Enrico Pierantozzi di procedere alla redazione del ricorso, che verrà presentato nei prossimi giorni e dei cui sviluppi verrà dato conto. Porto Storico di Civitavecchia è convinta che il suo progetto sia dotato di tutti i requisiti per l’assegnazione della concessione e non sia inferiore agli altri presenti in gara, perché studiato e realizzato da professionisti di settore con anni di esperienza e con un notevole know-how, e si stupisce della scarsa considerazione che sembra essere stata data alle specifiche competenze della compagine societaria. Essa desidera dunque che su questi e altri aspetti venga dissipato ogni possibile dubbio». Non rientra invece nel quadro degli interessi di Porto Storico di Civitavecchia e del socio Medov srl il fomentare dissidi e alimentare “inutili guerre”: semplicemente, entrambe le società ritengono di aver operato nell’assoluto rispetto della legge, mettendo al centro del progetto Civitavecchia, i suoi cittadini e lo sviluppo della città, presentando una proposta di tutto rispetto. Allo stesso tempo, entrambe le Società intendono confermare il proprio impegno, in termini di investimenti e di traffici, per il porto e la città, nell’auspicio di una maggiore attenzione da parte delle istituzioni locali. Porto Storico di Civitavecchia si affida dunque al Tar con assoluto rispetto per tutti gli altri concorrenti e per le Amministrazioni procedenti, nella convinzione che nelle sedi giudiziarie possa essere apportato ogni contributo di chiarezza anche nell’interesse della comunità locale».

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››