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Cosco, nuovo terminal al Pireo: la capacità salirà a 10 milioni di teu

Atene - Il gruppo cinese Cosco ha in agenda la realizzazione di un quarto terminal portuale al Pireo, espandendo il suo piano di investimenti di ulteriori 200 milioni di euro per un totale di 800 milioni.

Atene - Il gruppo cinese Cosco ha in agenda la realizzazione di un quarto terminal portuale al Pireo, espandendo il suo piano di investimenti di ulteriori 200 milioni di euro per un totale di 800 milioni. Lo riporta la stampa greca, citando fonti vicine al dossier.

Nel nuovo piano industriale che sarà sottoposto all’approvazione il 20 agosto, dopo le dovute discussioni con il governo, l’Autorità portuale del Pireo includerà la costruzione di un terminal della capacità di 2,8 milioni di teu, situato a est dell’attuale “molo I”. L’obiettivo dei cinesi è espandere la capacità del porto a oltre 10 milioni di teu, paragonabile a quella dei maggiori porti del Nord Europa. Il piano, secondo la stampa greca, sarebbe già stato comunicato al premier Kyriakos Mitsotakis durante la sua visita al porto prima delle elezioni. Il traffico merci nel porto del Pireo ha raggiunto quota 4,9 milioni di teu nel 2018, il 18,4% in più rispetto all’anno precedente. Nel 2019, si stima che il traffico salirà a 5,5-5,6 milioni di teu.

Con il completamento previsto della parte occidentale del “molo III”, la capacità del Pireo raggiungerà i 7,5 milioni di teu: il nuovo “molo IV” ne aggiungerà altri 2,8 milioni. Il nuovo terminal avrà un costo di quasi 300 milioni di euro. Dal piano di investimento originale di 612 milioni di Cosco, tuttavia, si devono detrarre i 40 milioni per un cantiere navale dedicato ai megayacht, progetto annullato dopo che il precedente governo Syriza aveva espresso la sua opposizione.

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