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Monfalcone, la Guardia costiera ferma nave moldava

Monfalcone - La motonave Maraki, una nave mercantile battente bandiera moldava, per i prossimi 3 mesi non sarà più ammessa nel porto di Monfalcone né in qualunque altro porto italiano o europeo.

Monfalcone - La motonave Maraki, una nave mercantile battente bandiera moldava, per i prossimi 3 mesi non sarà più ammessa nel porto di Monfalcone né in qualunque altro porto italiano o europeo o nelle acque territoriali nazionali e degli altri Stati dell’Ue. La nave - fermata e detenuta altre due volte nel corso degli ultimi mesi dalle Capitanerie di altri Stati europei - è stata «bandita» a seguito di una ispezione eseguita, lo scorso 7 novembre, dalla Capitaneria di porto di Monfalcone, nel corso della quale sono state rilevate gravi violazioni in materia di sicurezza della navigazione, sia sotto il profilo della safety di bordo che delle condizioni di vita e lavoro dei marittimi, oltreché deficienze nella gestione della sicurezza in generale della nave da parte della società armatoriale.

Al termine dell’ispezione è stato inizialmente formalizzato il provvedimento di detenzione della nave, il fermo amministrativo che impedisce che possa riprendere la navigazione in assenza delle minime condizioni di sicurezza e obbliga l’armatore ad adottare gli opportuni provvedimenti per rimettere in sicurezza la nave. Dall’inizio dell’anno, ricorda la Capitaneria di Porto di Monfalcone, si tratta dell’ottava nave detenuta e è la seconda a essere stata bandita dagli ispettori della Capitaneria di porto di Monfalcone nel corso delle 33 ispezioni compiute ad altrettante navi straniere considerate «a rischio». Il divieto temporaneo di accesso a tutti i porti nazionali, europei e extra europei è scattato in seguito al terzo fermo in 36 mesi.

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