SERVICES

Liguria, intesa sul raddoppio della ferrovia

Savona - Da lunedì possono ripartire i lavori nei cantieri. Genova-Ventimiglia sbloccata dopo 5 anni. All’accordo di ieri mattina si è arrivati dopo una lunga attesa.

Savona - Non saranno le 72 ore promesse dal ministro Lupi in occasione della sua visita ad Andora. Ma adesso ci sono due date, precise e soprattutto vicine, per sbloccare i lavori per il raddoppio della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia. Grazie all’accordo sottoscritto ieri mattina al tribunale di Imperia le perizie, necessarie a dissequestrare le aree al centro di un contenzioso legale tra Ferrovie dello Stato e i privati di Ferrovial, partiranno lunedì prossimo. Contestualmente le porzioni di terreno contese saranno sbloccate mano mano che il lavoro dei periti andrà avanti. Rilievi che, stando a quanto stabilito ieri, dovrebbero essere completati entro il 28 febbraio. Dieci giorni lavorativi: questo il limite fissato nel verbale di intesa, sottoscritto ieri mattina tra le parti, per completare le perizie delle undici aree sottoposte a sequestro nell’ambito del contenzioso che, dal 2009, blocca la realizzazione del doppio binario ferroviario nel tratto tra Andora e San Lorenzo al Mare.

Una contesa legale in cui i due principali attori – Reti ferroviarie italiane e la società spagnola Ferrovial – ieri si sono messi d’accordo dinanzi al presidente del Tribunale di Imperia, Francesco Pinto. Fatti due conti – si parte lunedì 17 – i dieci giorni lavorativi scadono il 28 febbraio. Attenzione, però: nel verbale d’accordo tra le parti è specificato che ogni perizia (se ne farà, in pratica, una al giorno) consentirà di sbloccare immediatamente l’area in oggetto. In soldoni: già da lunedì ci saranno le condizioni legali affinché possano partire i lavori. All’intesa di ieri mattina si è arrivati dopo anni di attesa. Negli ultimi giorni, dopo il disastro del treno deragliato ad Andora e la visita del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, è arrivata l’accelerata. Lunedì scorso, su sollecitazione del presidente Pinto, Rfi ha presentato l’istanza necessaria per chiedere al tribunale di poter accedere alle aree. Ieri, alla presenza dei periti incaricati dai giudici e dei rappresentanti delle due parti, è arrivata la fumata bianca.

Le imprese subentranti (Ferrovial è fallita), Tecnis e Sicurbau, da lunedì non dovranno fermarsi dinanzi alla galleria “Poggi”, confinante con alcune delle aree sequestrate del cantiere conteso. «Da lunedì scorso, appena l’area sotto sequestro è stata resa agibile, sono iniziati i lavori per la rimozione dai binari del treno che blocca la linea Genova-Ventimiglia – ha dichiarato Lupi -. Dal Tribunale di Imperia giunge la notizia dell’accordo per la riapertura dei cantieri del raddoppio della linea ferroviaria. Ringrazio il presidente del Tribunale di Imperia e i prefetti di Imperia e Savona che si sono adoperati, nel rispetto delle norme, per sbloccare in pochi giorni una situazione ferma da anni». Dal 2009, appunto. Dieci giorni (lavorativi) per risolvere una contesa di cinque anni. Non proprio settantadue ore. Ma quasi un record.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››