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«Così collegherò l’aeroporto di Genova a 5 nuove destinazioni» / INTERVISTA

Genova - Fly Valan collegherà Genova con cinque città: Trieste, Zurigo, Ginevra, Barcellona e Bruxelles. «Inizialmente utilizzeremo un solo velivolo, un Atr 72/500 da 68 posti che ci sarà consegnato il 15 settembre e che battezzeremo “Liguria».

Genova - «No, non parliamo più di un progetto. Parliamo di una realtà che inizierà a operare il 2 novembre». David Jarach, da oltre vent’anni consulente nel settore aereo e presidente della società milanese “Diciottofebbraio”, esce allo scoperto. Nei giorni scorsi la compagnia aerea Fly Valan, costituita con il supporto di un «investitore internazionale attivo nel settore elicotteristico e fornitore, tra l’altro, di Onu e Fao», ha ottenuto le licenze dalla Iata, e il prossimo autunno avrà la sua base operativa a Genova.

«Il sito Internet? Non c’è ancora, sarà online dal 1° settembre – spiega al Secolo XIX-The MediTelegraph dalla Valle d’Aosta, dove si trova in vacanza – Ma l’iniziativa ha già raccolto consensi tra le aziende del territorio, e non solo. La compagnia esiste, ha tutte le licenze e ha già ottenuto gli slot necessari per operare. Ci rivolgiamo principalmente a una clientela business, ma contiamo di attirare anche il grande pubblico».

Fly Valan collegherà Genova con cinque città: Trieste, Zurigo, Ginevra, Barcellona e Bruxelles. «Inizialmente utilizzeremo un solo velivolo, un Atr 72/500 da 68 posti che ci sarà consegnato il 15 settembre e che battezzeremo “Liguria”. A febbraio prenderemo in consegna un secondo aereo, e a piano industriale ultimato ne avremo a disposizione cinque. Insomma: il nostro obiettivo non è azzerare la concorrenza, ma valorizzare una compagnia regionale “boutique”».

Fly Valan collegherà Genova con Trieste tre volte a settimana, mentre le restanti città saranno collegate due volte. Dal lunedì al venerdì, perché «nel week end ci dedicheremo all’attività charteristica, a Genova ma anche in altri aeroporti. Abbiamo richieste da tour operator e società sportive».

In futuro, se il mercato reagirà positivamente, la frequenza è destinata ad aumentare. Molto dipenderà dai prezzi che, assicura Jarach, «saranno decisamente competitivi. Saremo i primi in Italia a offrire una tariffazione che negli Stati Uniti esiste da tre mesi, chiamata “basic” e capace in alcuni casi di essere più vantaggiosa dei vettori low cost. Non solo: abbiamo fatto un’indagine comparativa che dimostra come Fly Valan sarà più competitiva di compagnie che raggiungono le nostre destinazioni obbligando il cliente a uno o più cambi».

L’iniziativa di Jarach, che del nuovo vettore sarà commercial lead, sarà presentata alle istituzioni e alla città a metà ottobre. «L’auspicio è che il territorio ci supporti, perché l’intenzione è quella di crescere qui. Il personale che assumeremo sarà selezionato a Genova e gli aerei faranno manutenzione al “Colombo”. Non parliamo di grandi numeri, ma il segnale vuole essere comunque forte».

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