SERVICES

Abertis, via libera dell’Authority all’Opa di Hochtief

Milano - La Cnmv, l’equivalente spagnolo della Consob, ha autorizzato l’offerta di Hochtief su Abertis, in concorrenza a quella dell’italiana Atlantia.

Milano - La Cnmv, l’equivalente spagnolo della Consob, ha autorizzato l’offerta di Hochtief su Abertis, in concorrenza a quella dell’italiana Atlantia.

Il periodo dato agli azionisti di Abertis per l’accettazione delle offerte della controllata di Acs, Hochtief, e dell’offerta di Atlantia sarà lo stesso per entrambe le Opa, viene precisato nel comunicato della Cnmv, e durerà 30 giorni di calendario. Partirà all’indomani dalla prima comunicazione obbligatoria da parte di Hochtief. La Cnmv comunque comunicherà la data di avvio e di conclusione delle due offerte.
In questo scenario di Opa e contro Opa si sono inseriti, come noto, i contatti avviati nei giorni scorsi tra Atlantia e Acs su Abertis, che potrebbero portare a una ricomposizione della gara tra i due per il controllo della società spagnola.

LA SCHEDA
Abertis è una multinazionale spagnola con sede a Barcellona, leader del mercato internazionale nella gestione delle autostrade. Gestisce oltre 8.600 chilometri di strade di alta capacità e qualità in 15 Paesi in Europa, nelle Americhe e in Asia. È attivo anche nei trasporti, nel settore parking e nella comunicazione, con una capitalizzazione di Borsa pari a oltre 18 miliardi di euro. Il gruppo ha chiuso il 2017 con un utile netto a 897 milioni di euro, in crescita del 13% su base annua ma inferiore ai 918 milioni attesi dagli analisti. Abertis è il primo operatore nazionale di strade a pedaggio in paesi come Spagna, Cile e Brasile e ha anche una presenza significativa in Francia, Italia e Portorico. La compagnia ha partecipazioni in oltre 700 km nel Regno Unito, in Argentina e in Colombia. Grazie alla strategia di internazionalizzazione sviluppata dal gruppo negli ultimi anni, attualmente oltre il 70% delle entrate di Abertis proviene dall’esterno della Spagna, con un peso speciale di Francia, Brasile e Cile.
La società è quotata alla Borsa di Madrid. Il maggiore azionista è la Cassa di risparmio di Barcellona Caixa (con il 22,5%) seguito dai fondi Capital group, Blackrock e Lazard che hanno quote minori.
La presenza in Italia. Nel 2016 Abertis entra nel nostro Paese tramite il concessionario A4 Holding. Abertis controlla l’85,36% del gruppo industriale italiano A4 Holding, le cui attività principali sono le autostrade A4 e A31. A4 Holding gestisce 235 chilometri di strade a pagamento nella regione Veneto, una zona geografica strategica perché si trova nel corridoio che collega il nord industriale al centro economico dell’Europa. L’autostrada A4, lunga 146 chilometri, detta “La Serenissima”, con tre corsie per ogni direzione, è una delle strade a pedaggio con la maggiore densità di traffico del paese. L’A4 attraversa da ovest a est l’intera pianura padana, partendo da Torino, passando per Milano e terminando a Sistiana, da cui prosegue verso Trieste, senza soluzione di continuità. La A31 (Austostrada della Valdastico) è lunga 89 chilometri e collega Piovene Rocchette con Badia Polesine.
L’Opa di Atlantia. Il gruppo è da tempo oggetto di una battaglia per il take-over fra l’italiana Atlantia e la tedesca Hochtief, che è a sua volta controllata dal costruttore spagnolo Acs. Entrambe hanno presentato un Opa ma oggi El Mundo scrive che Atlantia e Acs avrebbero raggiunto un’intesa per dividersi il controllo di Abertis senza arrivare allo spezzatino degli asset della concessionaria spagnola. Un accordo di principio potrebbe essere raggiunto già questa settimana. Il piano, spiega il quotidiano spagnolo, prevede che l’Opa su Abertis sia lanciata dalla controllata tedesca di Acs, Hotchief. Il gruppo italiano, invece, ritirerà la sua Opa diventando co-offerente di quella di Acs. Il piano prevede inoltre che Atlantia e Acs si dividano il controllo di Abertis al 50% e che la concessionaria resti intatta.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››