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L’Austria chiude la Val Venosta, disagi per i Tir italiani

Bolzano - Dopo le prolungate vicissitudini relative ai divieti di transito settoriale, al contingentamento ed alle immissioni, un nuovo capitolo della querelle tra i trasportatori di merci altoatesini ed i legislatori della vicina Austria rischia di venir scritto nel mese di giugno

Bolzano - Dopo le prolungate vicissitudini relative ai divieti di transito settoriale, al contingentamento ed alle immissioni, un nuovo capitolo della querelle tra i trasportatori di merci altoatesini ed i legislatori della vicina Austria rischia di venir scritto nel mese di giugno.

La strada statale della Val Venosta (Ss 40 di Resia in Italia e B180 in Austria) verrà infatti, con ogni probabilità, completamente chiusa per circa un mese sul versante austriaco, rimanendo inagibile dal 3 al 28 giugno prossimi: «Il tratto incriminato è quello tra i paesi di Nauders e Pfunds e questa decisione rischia di causare enormi disagi in particolare ai camion o agli autobus con rimorchio, chiamati per forza di cose a percorrere l’asse del Brennero. Di fatto i bus con lunghezza superiore ai 13 metri non potranno inoltre attraversare l’area di Resia per tutto il mese di giugno», dichiara Elmar Morandell, presidente dei trasportatori di merci di Confartigianato imprese della Provincia di Bolzano. «In questo modo, invece di ridurre le deviazioni si finisce per crearle artificialmente - prosegue il presidente dei trasportatori -. La conseguenza? Le emissioni lungo l’asse del Brennero sono destinate a crescere nuovamente ed i trasportatori in transito ad essere ancora una volta etichettati come coloro che causano questa situazione. Preso atto di tale dato di fatto e con la volontà di evitare ulteriori disagi alla categoria, ecco la nostra proposta per risolvere al meglio la problematica: chiediamo il senso unico di marcia e l’apertura notturna della B180», conclude Morandell.

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