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Gentile (Rfi): «Navette fra il porto di Genova e Alessandria»

Cernobbio - Per il futuro del porto di Genova si torna a parlare del retroporto di Alessandria, come spiega Maurizio Gentile, amministratore delegato della Rete ferroviaria italiana al Forum internazionale di Conftrasporto.

Cernobbio - Per il futuro del porto di Genova si torna a parlare del retroporto di Alessandria, come spiega Maurizio Gentile, amministratore delegato della Rete ferroviaria italiana al Forum internazionale di Conftrasporto, dopo aver ricordato che dietro un suo emendamento sono stati sincronizzati i progetti di Retroporto-Terzo valico-ammodernamento parchi ferroviari portuali: «L’idea - spiega Gentile - è realizzare delle navette tra Genova e Alessandria, in modo da completare i treni nel retroporto piemontese, in uno scalo merci passante su modello tedesco, sfruttando la sua posizione decentrata rispetto al Corridoio 5 Lisbona-Kiev. Inizialmente questo sistema non sarà economicamente conveniente, e penso dovrà essere supportato da incentivi come ad esempio il Ferrobonus».

I treni da completare ad Alessandria dovrebbero essere quelli originati dai parchi ferroviari di Fuorimuro, Campasso, Genova Pra’ tutti destinati a a essere portati a 750 metri di lunghezza (l’unica struttura che non sara’ portata a questa lunghezza è la Rugna, l’area retrostante Calata Bettolo). Un treno da 750 metri trasporta 82 teu, l’equivalente di 2.000 tonnellate o 40 tir.

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