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La Spezia, le corvette bloccate dagli anni ’80 possono partire per l’Iraq

La Spezia - A seguito dell’annullamento dell’embargo da parte delle Nazioni Unite le corvette, che sono ormeggiate presso l’Arsenale della Marina Militare della Spezia, potranno essere trasportate in Iraq.

La Spezia - Bloccate alla Spezia dagli anni Ottanta a causa dall’embargo Onu durante la prima guerra del golfo, le due navi irachene Mussa Ben Nassair (f210) e Tariq Ibn Ziad (f212), saranno trasportate in patria con una nave bacino. Sono iniziate ieri le attività che porteranno, il giorno 22 maggio, all’inizio del trasferimento dalla Spezia verso il porto di Umm Qasr, in Iraq, delle due corvette, rimaste in Italia per le conseguenze della risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu Unscr 661 - 1990 con la quale veniva vietata la vendita di armi o altro equipaggiamento militare all’Iraq a seguito dell’invasione del Kuwait e lo scoppio della prima Guerra del Golfo.

A seguito dell’annullamento dell’embargo da parte delle Nazioni Unite le corvette, che sono ormeggiate presso l’Arsenale della Marina Militare della Spezia, potranno essere trasportate in Iraq. Il trasferimento avverrà per mezzo della nave bacino norvegese Eide Trader. Con il trasferimento delle unità in questione, rientrerà in patria anche il personale iracheno che per oltre 26 anni si è occupato della sorveglianza delle due navi.

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