Endesa investe 30 milioni per trasformare Algeciras in un hub Gnl

Il progetto del gruppo spagnolo per l'ampliamento del terminal

Madrid - Endesa, nell'ambito della propria strategia di transizione energetica e decarbonizzazione, ha presentato un progetto per lo sviluppo delle attività di fornitura alle navi di gas naturale liquefatto nel proprio terminal di Los Barrios, nella baia di Algeciras. E’ previsto un investimento iniziale di circa 15,6 milioni di euro, che dopo uno studio approfondito e l'inserimento delle ultime tecnologie sul mercato, salirà a oltre 30 milioni di euro per l'adeguamento degli impianti prima 2023. Dopo aver ricevuto l'autorizzazione ad estendere la durata della concessione dell'attuale impianto dall'Autorità Portuale di Bahía de Algeciras, il nuovo terminal raggiungerà una capacità di stoccaggio di circa 4.080 metri cubi. Con questa capacità, il terminal di Cadice diventerà la principale stazione portuale di rifornimento di Gnl in Spagna

Ogni anno circa 120.000 navi attraversano lo Stretto di Gibilterra, di queste circa 30.000 fanno scalo o sostano nella baia di Algeciras, quindi l'ubicazione del terminal di Endesa è un punto chiave dopo l'entrata in vigore delle nuove normative sui trasporti marittimi nel 2020.  Il terminal Los Barrios dispone di spazio sufficiente riservato per un possibile ampliamento in futuro a seconda dell'evoluzione della domanda (2 banchine aggiuntive). L'impianto potrà aumentare progressivamente la propria capacità di stoccaggio, accompagnando la crescita della domanda di bunkeraggio di Gnl dai 4.080 m3 iniziali a 10.000 m3 nel corso del decennio, e di fornitura con due banchine aggiuntive.

Il progetto ha già superato la fase di autorizzazione ambientale e ha appena ricevuto la proroga della concessione del terminal portuale per altri dieci anni, da parte dell'Autorità Portuale di Bahía de Algeciras. I lavori creeranno un massimo di 125 posti di lavoro, in fase di costruzione fino alla fine del 2022.