Il governo studia il taglio delle bollette: via i costi del nucleare

Una prima norma quadro potrebbe rientrare nel ddl concorrenza ma il lavoro è ancora da mettere a punto.

Roma - Il governo sta studiando una possibile riduzione delle bollette elettriche, spinte al rialzo dal caro materie prime. L'idea, ipotizzata insieme all'Autorità per l'energia, è di un intervento a lungo termine sugli oneri di sistema, quelli che ogni bimestre gonfiano le voci in bolletta, ma che poco hanno a che fare con i consumi effettivi, perché destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema energetico.

Una prima norma quadro potrebbe rientrare nel ddl concorrenza ma il lavoro è ancora da mettere a punto. Gli oneri vanno dal bonus elettrico alla copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo, fino agli incentivi alle rinnovabili. Secondo quanto confermano fonti al lavoro sul tema, quelli che potrebbero probabilmente essere estrapolati dalla bolletta riguardano però in particolare i costi per la messa in sicurezza del nucleare e le agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario, così come suggerito dalla stessa Arera. Nel trimestre in corso le bollette elettriche sono aumentate di quasi il 10%. Un'impennata che avrebbe raggiunto il 20% se non fosse stata calmierata dal governo con un provvedimento d'urgenza. A luglio la scelta è stata quella di utilizzare 1,2 miliardi di euro di quanto ricavato dalle aste del mercato europeo dei permessi di emissione di CO2.

Le aste hanno generato in questi mesi un forte surplus e una delle ipotesi allo studio nell'immediato è anche quella di dedicare ancora l'avanzo alla riduzione degli oneri per gli ultimi tre mesi dell'anno, rendendo poi il passaggio strutturale. Gli aumenti delle materie prime, a partire dal gas, sono stati generalizzati sui mercati internazionali e la questione non riguarda solo l'Italia. Proprio ieri il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ha annunciato a El Pais la volontà di intervenire affinché a fine 2021 il costo della bolletta della luce per i cittadini sia simile a quello del 2018.

©RIPRODUZIONE RISERVATA