Autoparco di Genova, Bucci: “Si farà nelle aree ex Ilva”. Signorini: “Servono almeno 800 posti per i Tir in città”

Sorgerà nell’area del centrale termoelettrica. Abbandonata l’ipotesi della zona di Fondega, a Pegli

Tir al varco portuale di San Benigno, in una foto di archivio

di Matteo Dell'Antico

Genova – Dopo anni di richieste da parte delle aziende dell'autotrasporto, Genova potrebbe presto avere il suo autoparco con circa 350 stalli per i mezzi pesanti. Le zone individuate dal sindaco del capoluogo ligure Marco Bucci e del presidente del porto di Genova e Savona, Paolo Emilio Signorini, sono quelle dell'ex Ilva di Cornigliano. E precisamente l’area della centrale termoelettrica.

Si tratta di una ipotesi già avanzata negli anni passati che poi non si è mai concretizzata. "Abbiamo individuato le aree per fare un grande autoparco in città – dice il sindaco – Sono quelle dell'ex Ilva di Cornigliano e i tempi devono essere brevi. Ci sono dialoghi in corso, tra poco speriamo di concretizzare".

Non si farà invece un autoparco nella zona di Fondega, a Pegli.

"Era una ipotesi sul tavolo ma gli abitanti non sono contenti e quindi non si farà", aggiunge Bucci.

"Attualmente abbiamo in città circa 400 posti per i Tir, ne servono almeno il doppio", aggiunge Signorini.

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