Fusione Psa-Sech, Signorini: "Devo rispondere alle aziende, anche senza il conforto del ministro"

Il presidente del porto di Genova commenta l'incontro a Roma tra i vertici di Psa e Sech con il ministro Paola De Micheli

Genova - "Dall'incontro dei vertici di Psa e Sech con la ministra Paola De Micheli mi aspetto soprattutto che le parti offrano informazioni. È importante che la ministra possa incontrare tutte le parti in causa e capire anche la rilevanza dell'operazione e i pro e i contro. Dopodichè se ci sarà un conforto anche per iscritto o a voce del ministero meglio, ma io devo comunque rispondere alle aziende, quindi convocherò un comitato di gestione e prenderemo una decisione, penso entro fine mese".

Paolo Emilio Signorini, presidente dell'Autorità di sistema portuale di Genova Savona e Vado è pronto a emettere il verdetto sulla fusione fra Psa e Sech - ostacolata dall'articolo 18 comma 7 della legge 84/94 che vieta a un terminalista di avere più concessioni nello stesso porto per la stessa tipologia di merce - dopo aver chiesto pareri allo stesso ministero e all'antitrust senza per ora avere ottenuto risposta.