Bureau Veritas rinnova l'assetto della governance

Il gruppo si riorganizza e continua con la ripresa del progetto di espansione varato pre-Covid che prevede l’ingresso in nuove filiere di mercato e il potenziamento del gruppo anche attraverso linee esterne di crescita.

Genova - Nuova struttura e nuovo assetto di governance per Bureau Veritas Italia, il gruppo attivo nella certificazione, ispezione e controllo, che si trova ad affrontare due sfide parallele e sinergiche: da un lato il consolidamento della crescita registrata dalla branch italiana della multinazionale francese, alla quale è stata affidata anche la piena responsabilità su Est e Sud Europa, dall’altro, la ripresa del progetto di espansione varato pre-Covid che prevede l’ingresso in nuove filiere di mercato e il potenziamento del gruppo anche attraverso linee esterne di crescita.

 

Per centrare questi risultati Bureau Veritas Italia, guidato a livello di holding da Ettore Pollicardo, Presidente e A.D., con Diego D’Amato, Presidente e Amministratore Delegato di Bureau Veritas Italia Spa, ha proceduto a una specifica suddivisione delle competenze e delle partecipazioni. Alla holding sono riconducibili oltra a Bureau Veritas Italia S.p.A., BV Nexta (società di ingegneria del Gruppo), Qcertificazioni (specializzata nel biologico), CEPAS (operante nella certificazione delle competenze), Inspectorate Italy (divisione commodities del Gruppo). Alla holding italiana infine fa capo Bureau Veritas Certest, la linea di servizio nell’ambito dei prodotti di consumo. Il concetto alla base di questo disegno organizzativo, che conferma tutti gli Amministratori alla guida delle suddette aziende, si basa su un forte coordinamento delle funzioni comuni e su una specializzazione spinta delle società di scopo.