A Genova parte "smart terminal"

Si allarga l'applicabilità della procedura di pre-clearing, già avviata da anni, che consentiva di sdoganare la merce in mare prima dell'arrivo nel porto di destinazione.

Genova - Prende il via ufficialmente oggi, nei porti di Genova e La Spezia, «Smart terminal», la nuova procedura dell'Agenzia delle Dogane che consentirà di semplificare e accelerare lo sdoganamento delle merci in arrivo, con grande vantaggio per la programmazione degli spazi nei terminal e i tempi delle operazioni. In sostanza si allarga l'applicabilità della procedura di pre-clearing, già avviata da anni, che consentiva di sdoganare la merce in mare prima dell'arrivo nel porto di destinazione, ma aveva il limite che la dichiarazione doganale doveva essere fatta non prima della toccata nell'ultimo porto nazionale prima di Genova e La Spezia, quindi nel caso di scali vicini il vantaggio si riduceva a poche ore. Da oggi, anche se la nave tocca altri scali in Italia, potrà anticipare la presentazione del manifesto delle merci e le dichiarazioni doganali non appena passato il canale di Suez. «Si tratta di una procedura molto innovativa, spiega Andrea Maria Zucchini, direttore interregionale dell'Agenzia delle dogane per Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta -. La conoscenza dell'esito doganale anticipata consente di gestire al meglio lo sbarco della merci e tutta la logistica. Con i terminalisti abbiamo calcolato che si potrà avere un risparmio del tempo di giacenza media dei contenitori nel terminal del 20-25%». Questa semplificazione rappresenta uno «strumento importante per il sostegno della competitività dei porti liguri - spiega una nota dell'Agenzia delle dogane -, tanto più in un momento così particolare per la congiuntura socio economica locale e nazionale, all'interno della quale la speditezza e l'efficienza dei traffici diventano sempre più variabili chiave per il supporto al sistema paese».