Norwegian Escape in bacino a Genova dopo l'incidente a Civitavecchia

E' la nave più grande ad entrare nei bacini genovesi

di Matteo Martinuzzi

Norwegian Escape ha raggiunto Genova dove verrà sottoposta a dei lavori di ripristino dell’opera morta danneggiata in manovra a Civitavecchia. Si tratta della prima grande nave di Norwegian Cruise Line che ormeggia sotto la Lanterna: questa volta però la nave ha trovato posto presso le riparazioni navali genovesi, occupando la stessa banchina che aveva visto lo smantellamento della Costa Concordia. A condurre l'operazione sarà il cantiere San Giorgio del Porto.

Non si è così ancora concretizzato il sogno di Edoardo Monzani, Amministratore Delegato di Stazioni Marittime SpA, che avrebbe voluto vedere una delle navi del marchio mass market di Frank Del Rio presso Ponte dei Mille o Ponte Doria. Infatti in occasione dell’Italian Cruise Day 2018 svoltosi a Trieste, aveva confidato al Secolo XIX la serrata corte fatta a NCL per portare le sue navi a Genova durante la settimana, quando le banchine (in tempi normali) sono meno affollate rispetto ai week end. Purtroppo queste trattative non sono andate a buon fine, ma oggi sono le maestranze genovesi a rallegrarsi dell’arrivo di “Escape”.

Quest’ultima ha subito un urto in manovra a Civitavecchia ad inizio mese. La nave, che stava trascorrendo in Italia la sua “sosta inoperosa”, ha visto il suo scafo danneggiato in maniera non grave sulla fiancata di dritta verso prua. Episodi che capitano molto più spesso di quanto si possa pensare e che in questo caso hanno costretto NCL a mandare a Genova l’unità (dopo aver ricevuto l’autorizzazione dalle autorità del porto laziale) per i lavori di ripristino. Si tratta comunque di un “lavoro di fino” visto che le navi di NCL sono dipinte a prua con complessi artworks. Quello di “Escape” è opera di Guy Harvey che ha voluto rappresentare l’avifauna e la fauna marina dei Caraibi. La “bugna” in questione riguarda il particolare di una tartaruga che dovrà essere rimessa a nuovo.

In questi mesi altre unità del gruppo Norwegian Cruise Line Holdings hanno sostato a Genova per lavori, ma in questi casi si trattava di unità più piccole di Regent Seven Seas Cruises e Oceania Cruises (Nautica è ancora ferma a fianco di “Escape”). Ma le navi più grandi di NCL finora erano state dirottate da Genova Industrie Navali verso i propri bacini di Marsiglia dove questi impianti potevano ospitarle all’asciutto. Qui Norwegian Breakaway e Norwegian Getaway sono state sottoposte ad una complessa operazione di retroffitting che ha permesso l’adozione degli scubbers di ultima generazione. Invece Norwegian Epic è stata sottoposta ad una rivisitazione di alcune aree alberghiere.

Tornando ad “Escape”, quest’ultima con 164.998 tonnellate di stazza lorda, è la più grande nave da crociera ad aver trovato ormeggio nell’area delle riparazioni genovesi. Mentre se allarghiamo lo sguardo anche ai vicini ormeggi per il traffico crocieristico, la nave di NCL si piazza al quarto posto per stazza lorda dietro le navi di MSC “Grandiosa”, “Meraviglia” e “Bellissima”.

“Escape” è la prima nave della fortunata classe “Breakaway Plus” ed è stata consegnata dallo stabilimento di Papenburg di Meyer Werft nel 2015. La serie si è completata con altre tre unità inaugurate tra il 2017 e il 2019. In seguito il legame di NCL con il nostro Paese si è ulteriormente rafforzato, visto che le nuove unità della flotta programmate in questo decennio saranno opera di Fincantieri. Il prototipo della nuova classe “Leonardo” è già in costruzione nello stabilimento di Venezia-Marghera: alla fine dovrebbero essere 6 le navi di questa classe che prenderanno il mare entro il 2027.