Scorpio scommette sulla chiusura delle raffinerie per far crescere la flotta di petroliere

Il calcolo della compagnia: "Servono 8 MR extra o nove LR1 e LR2 ogni anno"

Genova - Scorpio Tankers prevede un aumento del trasporto di petrolio in seguito alla chiusura delle raffinerie più vecchie e inefficienti. Quest’anno circa 14 impianti rischiano la chiusura in tutto il mondo e nel 2021 come ha spiegato la stessa compagnia in una presentazione alla banca di investimento Fearnley Securities. Un caso specifico è stata la decisione di BP di terminare la produzione della raffineria di Kwinana in Australia, togliendo dal mercato 146.000 barili al giorno (bpd) a partire dalla fine del 2020. Scorpio ha spiegato che l'Australia importa già più del 50% dei prodotti raffinati che servono al fabbisogno nazionale. Per sostituire la produzione perduta di Kwinana, il Paese dovrebbe portare 53,3 milioni di barili all'anno. Supponendo che questo volume sia sostituito dalle importazioni dall'Arabia Saudita e da Singapore, ci sarebbe bisogno di 18 MR extra, o nove LR1 e LR2 ogni anno, ha calcolato Scorpio. Le raffinerie vengono chiuse a causa dell'inasprimento delle norme ambientali e della concorrenza estera. Alcuni impianti vengono convertiti alla produzione di biocarburanti. Tuttavia il Medio Oriente sta aggiungendo allo stesso tempo oltre 1 milione di barili di capacità di raffinazione.