Civitavecchia, Medov: "Abbiamo vinto di nuovo al Tar"

Al centro dello scontro con l'Authority il servizio di navettamento dei crocieristi

Roma - Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso di Medov e ha annullato l’ordinanza del novembre 2019 con la quale l’Authority di Civitavecchia “aveva eluso una precedente pronuncia della stessa sezione, ripristinando l’esclusiva per il servizio di navettamento dei crocieristi in favore di Port Mobility”. Lo annuncia la società genovese in una nota. Nella querelle con Medov “Port Mobility” ha inanellato tre pronunce sfavorevoli del TAR Lazio, una del Tribunale Civile di Roma, una delibera dell’ANAC. Tutti concordi nel dire che Port Mobility sta facendo cose che non potrebbe/dovrebbe fare” scrive la società. “Con questa sentenza il TAR Lazio ribadisce inoltre con vigore che l’Autorità di Sistema Portuale non è competente, né territorialmente né funzionalmente, ai fini dell’istituzione di questi servizi di navettamento, facendo diretto riferimento alla precedente sentenza e censurando pertanto esplicitamente il tentativo di elusione portato avanti dall’AdSP. A questo punto è definitivamente chiarito che le restrizioni imposte fino ad oggi dall’AdSP al mercato dei servizi sono sempre state illegittime e non potranno essere riproposte per il futuro”.