I cantieri della nautica: "Favorevoli alla nuova diga di Genova, così avremo più spazi"

Non solo terminalisti, anche Genova for Yachting è favorevola all'opera: "E' un’opera fondamentale ed epocale"

Genova - "La nuova diga foranea del porto di Genova è un’opera fondamentale ed epocale, che avrà un impatto a livello europeo, nazionale e locale. È per questo che riteniamo necessario che il dibattito tenga conto di tutti i contributi delle numerose categorie che operano in porto, e in particolare modo della nautica professionale, che comprende l’attività cantieristica e ricettiva per navi da diporto e grandi yacht”. Giovanni Costaguta, presidente di Genova for Yachting, l'associazione che rappresenta il cluster della nautica genovese, si unisce al coro dei favorevoli alla diga. “Il nostro è un comparto trasversale, parte integrante del porto industriale grazie alla cantieristica, fino ai servizi e alle attività ricettive di super yacht. Benchè contenuti come numeri assoluti, garantiamo il più alto impatto economico e occupazionale rispetto agli spazi utilizzati, e il maggior impatto economico in termini di moltiplicatore sull’economia cittadina".

L'associaizone indica anche alcune priorità in seguito alal costruzione della diga: "Tra queste:  prevedere espansioni delle aree del comparto industriale/cantieristico e ricettivo; dividere gli accessi delle funzioni commerciali, crocieristiche e di traghetti da quelli dei grandi yacht e del diporto, garantendo altresì la sicurezza della navigazione dentro il porto; analizzare e trovare soluzioni per fare fronte agli eventi meteomarini sempre più frequenti, alle traversie da est-sud est e al problema derivante dal basso fondale in ingresso a levante del porto. Riteniamo importante affrontare ora il tema ambientale considerando la diga come un’occasione per produrre energia da fonti rinnovabili, imprescindibile per un’opera proiettata nel futuro, e valutare delle compensazioni di interesse per i cittadini: interscambi e implementazione del sistema dei trasporti”.