Marittimi bloccati in Cina, il comandante Perino: "Presto il rientro"

Con la nave cisterna Lembo, fermo al largo del porto cinese di Huanghua anche una seconda unità, l'Mba «Giovanni Bottiglieri»

Genova - Potrebbe rientrare ai primi di febbraio a Termoli il comandante Gianluca Perino, da circa un anno bloccato su un mercantile davanti alla Cina con l'impossibilità di sbarcare il carico di carbone australiano. La conferma, all'Ansa, arriva dallo stesso Perino che nel pomeriggio ha annunciato il rilascio dei visti cinesi ai sostituti dell'equipaggio. «I nuovi marittimi, prima di partire, si sono sottoposti al test molecolare e al test sierologico con risultati entrambi negativi. Sono già partiti alla volta della Cina - dichiara Perino - e sono appena arrivati a Shanghai dove faranno le due settimane di quarantena. Una volta terminate queste due settimane verranno trasferiti nel porto di Huanghua e tramite rimorchiatore imbarcheranno e ci daranno il cambio. Inizia il conto alla rovescia». Il termolese, imbarcato sull'«Antonella Lembo», di recente aveva lanciato un appello affinché le autorità italiane e molisane sbloccassero la vicenda. Con la nave cisterna Lembo, fermo al largo del porto cinese di Huanghua anche una seconda unità l'Mba «Giovanni Bottiglieri». «Una volta che loro finiranno la quarantena - conclude Perino - verranno imbarcati sulla nave e noi potremmo sbarcare, ma ancora non sappiamo di preciso tutte le procedure».