Genova, consegnati i capannoni delle riparazioni navali

L'attesa durava da 10 anni. Gli spazi a Amico & co., Ferfrigor Porto, Gennaro, Lagomarsino Anielli e Naval Diesel

Genova - L'attività delle riparazioni navali conquista nuovi spazi nell'area a levante della parte industriale del porto di Genova, a fianco all'ex Fiera.

L'Autorità di sistema portuale del Mar ligure occidentale ha consegnato ufficialmente questa mattina a cinque aziende, Amico & co., Ferfrigor Porto, Gennaro, Lagomarsino Anielli e Naval Diesel, i nuovi capannoni, che da oggi diventano operativi. Un passaggio atteso da circa 10 anni, visto che in realtà erano pronti dal 2011 ma per questioni tecnico burocratiche erano rimasti vuoti fino all'anno scorso quando è arrivato il via libera all'uso ma solo come magazzini: da oggi invece si potranno utilizzare a tutti gli effetti. «Va dato atto a questo comparto che durante il lungo periodo della pandemia è sempre stato operativo e proprio nel 2020 non poche aziende hanno avuto buoni risultati - ha commentato in occasione della consegna il presidente dell'Adsp, Paolo Emilio Signorini, accompagnato dal neo segretario generale Paolo Piacenza - . Con i nuovi capannoni diamo agli operatori la possibilità di competere meglio, che vedremo riflessa nei risultati aziendali dei prossimi anni».

Paolo Capobianco, presidente della sezione industria navale di Confindustria Genova aggiunge «In queste aree lavoreranno circa 220 persone, più altre 200 di indotto». Il prossimo passo sarà rendere operativo anche l'ultimo piano dei capannoni, con circa 300 parcheggi «fondamentali per gli operatori delle riparazioni e anche per il Salone Nautico» spiega Piacenza: «La sfida è che siano pronti entro l'estate, proprio in vista del Nautico». Complessivamente nelle oltre 80 aziende che operano nell'area demaniale tra Calata Gadda e la zona adiacente all'ex Fiera del mare, svolgendo attività di costruzione, riparazione, allestimento e demolizione di navi e refitting di mega yacht sono occupati 1700 addetti diretti più mille indiretti.