Giovannini: "Ora investimenti per i porti green"

Il ministro: "Gli scali devono trasformarsi, per esempio verso l'elettrificazione delle banchine, così da consentire alle navi di spegnere i motori quando sono in sosta nel porto"

Genova - «I 62 miliardi che il Pnrr destina alla mobilità sostenibile li spenderemo con tre logiche fondamentali: la cura del ferro, con uno spostamento forte verso il trasporto non solo di persone ma anche di merci sulle ferrovie cambiando i mezzi di locomozione, non solo gli autobus: ci sono oltre 8 miliardi per investimenti nella trasformazione delle flotte, nella creazione di nuovi sistemi di trasporto pubblico locale di massa quindi per esempio metropolitane. Abbiamo anche investimenti sui porti, che devono trasformarsi, per esempio verso l'elettrificazione delle banchine, così da consentire alle navi di spegnere i motori quando sono nel porto, e anche la trasformazione dei nostri porti in green ports, strutture in grado di accogliere le nuove navi che saranno con sistemi di propulsione diversa». Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, intervenendo all'Automotive Business Summit