La Spezia, per la prima volta l’Adsp impone una carta per i servizi all’autotrasporto

L’ordinanza regola l’accesso e la sosta in porto alle persone autorizzate per lavoro e il tempo massimo di sosta degli autotrasportatori (due ore) per l’espletamento delle pratiche doganali. Ma soprattutto fissa in via sperimentale i livelli di servizio che dovranno essere rispettati dagli operatori.

di Al.Ghi.

Passo avanti alla Spezia nel rapporto fra autotrasportatori e terminalisti. L’Autorità portuale ha emanato un’ordinanza con misure urgenti e sperimentali per migliorare l’accesso dei mezzi pesanti in porto. La misura interviene in un momento di grande sofferenza denunciato dall’autotrasporto in Liguria, sia a causa delle condizioni delle autostrade, sia per le procedure all’interno dei porti che causano a volte attese di ore.

L’ordinanza regola l’accesso e la sosta in porto alle persone autorizzate per lavoro e il tempo massimo di sosta degli autotrasportatori (due ore) per l’espletamento delle pratiche doganali. Ma soprattutto fissa in via sperimentale i livelli di servizio che dovranno essere rispettati dagli operatori. “E’ la prima volta - afferma Giuseppe Tagnocchetti, responsabile ligure di Trasportunito - che un presidente introduce una misurazione e regolazione dei servizi che i concessionari devono fornire all’autotrasporto con il fine di controllare e ridurre attese e code”.

In particolare vengono fissati il tempo medio di espletamento delle pratiche doganali e di interchange al varco Stagnoni, il tempo medio di permanenza dei mezzi tra varco security agli Stagnoni e varco doganale d’uscita dal porto mercantile, il tempo massimo di permanenza dei mezzi pesanti tra varco security agli Stagnoni e varco doganale d’uscita dal porto mercantile e il rapporto fra numero di camion in sosta al varco Stagnoni e numero di accessi al porto nell’unità di tempo (un’ora).

Il rispetto dei parametri limite definiti per il livello di servizio verrà calcolato con cadenza mensile a cura dell’Autorità di sistema portuale; affinché un livello di servizio possa intendersi raggiunto, i valori limite di riferimento, da definirsi a seguito di un periodo di 6 mesi di sperimentazione, dovranno essere rispettati per almeno il 90% delle giornate lavorative rilevate.

Sono previste premialità e penalità al concessionario in base alla legge 84.

Intanto a Genova, dove nei prossimi giorni sono previsti incontri fra autotrasportatori e Authority, è in preparazione un’ordinanza per digitalizzare il ciclo operativo nei terminal, che potrebbe essere emanata nei prossimi giorni.