Covid, bloccato lo Shanghai Pudong Air Cargo Terminal

Cinque operatori risultano contagiati: "E' il caos della catena logistica"

Genova - Crescono ulteriormente le tensioni sul fronte della logistica. Stando a quanto riportano fonti di mercato, le autorità cinesi hanno imposto l'interruzione delle attività nello Shanghai Pudong Air Cargo Terminal a seguito del contagio di 5 operatori. «Gli spedizionieri stanno provando a dirottare le merci verso rotte alternative come Zhengzhou, Guangzhou and Shenzhen - spiega un operatore - tuttavia dai primi riscontri sembrerebbe che i porti e aeroporti più trafficati del paese siano sotto quello che le autorità chiamano 'close management' ossia la procedura che obbliga i lavoratori a rimanere sul posto di lavoro per 14 giorni prima di tornare a casa e trascorrere altri 14 giorni di quarantena. La confusione in queste ore è massima». «Certo è che, fino a che la Cina perseguirà la strategia di tolleranza zero sul fronte della gestione della pandemia, basterà un semplice contagio per bloccare intere catene di fornitura con chiari effetti inflazionistici - prosegue il trader - non è un caso se davanti a uno scenario di prezzi in tensione le commodities abbiano ripreso con forza il trend rialzista interrotto nel mese di agosto. Tanto che il Brent ha già guadagnato quasi il 10% dall'apertura di lunedì». Le tensioni che si stanno registrando nel terminal cargo di Shanghai si sommano alle pressioni già esistenti derivanti dalla chiusura parziale del porto di Ningbo. Il Baltic Dry Index, l'indice di riferimento dei noli marittimi, stanotte ha prodotto un nuovo massimo raggiungendo i 4.200 punti, in crescita per l'undicesimo giorno consecutivo