Riapre Ningbo, il terzo porto container al mondo

Dopo i casi di Covid che avevano costretto Pechino a sospendere l'operatività, lo scalo riprende a lavorare a pieno ritmo

Genova - La Cina ha riaperto il terminal del porto di Ningbo che aveva sospeso le attività a metà agosto per un caso di Covid-19 verificatosi tra gli addetti dello scalo marittimo. Lo hanno riferito le autorità locali in una nota, sottolineando che la ripresa delle attività deve avvenire «in stretta conformità» alle misure di prevenzione e controllo sanitarie.

Il porto di Ningbo è il terzo al mondo per il traffico di container e il terminal Meishan, chiuso l’11 agosto scorso, è uno dei moli più importanti, che gestisce circa il 20% del totale del volume di traffico dello scalo marittimo. La sua chiusura aveva generato preoccupazioni per il rischio di ritardi nelle operazioni e di colli di bottiglia logistici. «La priorità attuale è caricare e scaricare le merci garantendo che nella struttura ci sia personale adeguato», si legge nella nota diffusa dai media cinesi, che sottolinea l’importanza del rafforzamento gestionale e della disinfezione delle aree più importanti della struttura.

L’ultima ondata di contagi da Covid-19 ha particolarmente impensierito la Cina: dopo un mese di aumento di contagi dovuto all’emergere della variante Delta in varie parti del Paese, i timori si sono attenuati lunedì, quando per la prima volta dal 20 luglio si sono registrati zero contagi a trasmissione interna a livello nazionale.