I fondi per la diga di Genova anche dalla Banca Europea degli investimenti

La Bei destina 300 milioni agli scali guidati da Signorini: i fondi serviranno anche per il cold ironing

Genova - La Banca europea degli investimenti (Bei) sta esaminando un finanziamento da 300 milioni a sostegno del nuovo piano di investimenti nei porti di Genova e Savona. Il progetto, dal valore complessivo di circa 789 milioni di euro, prevede diversi interventi come la realizzazione della nuova diga foranea di Genova, accessi e terminal ferroviari, collegamenti elettrici nave-terra (il «cold ironing», che permette alle navi ormeggiate di alimentarsi con la corrente da terra riducendo le emissioni consumi di carburante ed emissioni), ripristino delle banchine esistenti, attuazione delle misure di sicurezza e della relativa infrastruttura informatica. Il finanziamento di altre componenti dell'area portuale, spiega la Bei, può essere incluso nel prestito quadro in fase di istruttoria o successivamente, in fase di assegnazione dei fondi.