Tre  nuove rotte per Cambiaso Risso

Le novità del gruppo: dal 1 novembre offrirà il servizio di brokeraggio di posti barca per imbarcazioni da diporto fino a 30 metri

di Angelo Marletta

Genova - Se, come recita l’ antico adagio, dalle crisi nascono le opportunità, non c’è dubbio che l’emergenza provocata dalla pandemia mondiale abbia rappresentato per il Gruppo genovese Cambiaso Risso l’occasione per mettere in cantiere nuovi progetti. Un cambiamento accelerato che ha consentito allo storico gruppo genovese di tracciare nuove rotte e puntare a nuove opportunità di business nel complesso arcipelago dello shipping internazionale. Durante le giornate della Genoa Shipping Week, ancora in corso, i vertici dell’azienda hanno colto l’occasione per confermare l’avvio di una serie di progetti in un’ottica di rinnovamento allo scopo di affrontare i nuovi scenari del mercato marittimo “e – spiega il Ceo di Cambiaso e Risso, Mauro Iguera – gestire contemporaneamente il percorso delle nuove generazioni “

Nel corso di un incontro conviviale svoltosi oggi, al quale ha preso parte anche il Presidente Marco Risso, sono state ribadite le iniziative più importanti varate dal Gruppo nel 2021.

In particolare, l’istituzione di un dipartimento di brokeraggio rinfuse secche (Dry bulk), la costituzione della sezione Special Risk per la ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, affidata all’avvocato Alberto Comitardi con il compito di mantenere uno strettissimo legame commerciale con il mondo assicurativo marittimo britannico.

Del team Special Risk fa inoltre parte l’ingegnere navale e membro della Royal Institution of Naval Achitect di Londra, Nicolò  IgueraLa terza direttrice di sviluppo è rappresentata da Yacht Brokerage (referenti Raffaele Bruzzo e Antioco Ravano ndr). L’agenzia marittima genovese aggiunge quindi al proprio portafoglio anche gli armatori di megayacht e, a partire dal prossimo 1 novembre Cambiaso Risso, tra le altre cose, offrirà il servizio di brokeraggio di posti barca per imbarcazioni da diporto fino a 30 metri. Da segnalare inoltre che il reparto Dry Bulk, guidato dal genovese Francesco Torelli rientrato a Genova dopo aver maturato esperienze professionali a Londra e Montecarlo, affiancherà la divisione compravendita navi, rinverdendo una delle storiche attività del Gruppo  che attualmente conta 19 uffici nel mondo impiegando oltre 280 persone.

“Il conto economico del 2020 – si legge in una nota -  si è chiuso con un ricavo netto di 45 milioni €, 2100 scali nel settore Agenzia Marittima mentre la massa premi ha superato i 400 milioni di €

“Nonostante la crisi sanitaria mondiale – commenta Marco Iguera –  abbiamo registrato una significativa  crescita per tutto il comparto assicurativo”