Tianjin, operativo il primo terminal a zero emissioni

Presente un alto grado di automazione: saranno prediposti i migliori piani di carico e scarico, determinando un'efficienza del 20% in più rispetto ai terminal tradizionali.

Genova - Un terminal container smart a zero emissioni di carbonio ha iniziato oggi le attività nel porto di Tianjin, nel nord della Cina. La costruzione dell'infrastruttura ha richiesto 21 mesi e si tratta del primo terminal 'smart' e 'a zero emissioni di carboniò al mondo, costituendo un esempio di upgrade intelligente e sviluppo a basse emissioni di carbonio per i porti di tutto il globo, come affermato da Chu Bin, presidente del consiglio di amministrazione della società che gestisce il Porto di Tianjin.

Il terminal è dotato di un "cervello intelligente", il quale, basato sulla tecnologia dell'Ai, è in grado di fornire in automatico i migliori piani di carico e scarico e controllare ogni apparecchiatura, determinando un'efficienza del 20% in più rispetto ai terminal tradizionali. Nella struttura si impiegano anche robot intelligenti per il trasporto orizzontale dotati di vari sensori come radar laser, telecamere e radar a onde millimetriche.

Presso il terminale è stata installata inoltre una stazione base dotata del sistema di navigazione satellitare BeiDou, grazie alla quale è possibile raggiungere un posizionamento dinamico di alta precisione con l'aiuto della tecnologia 5G. Eliminando l'energia da combustibili fossili, il terminal si affida esclusivamente all'eolico e alla fotoelettricità. Il suo consumo di energia può essere ridotto di oltre il 17% rispetto ai tradizionali terminal automatizzati. Il terminale smart a zero emissioni di carbonio ha un volume annuo previsto di container pari a 2,5 milioni di unità equivalenti a venti piedi (Teu)