Smaltimento grit, assolto Palumbo

La Corte di appello di Messina assolve con formula piena l'imprenditore del settore navalmeccanico

Napoli - Antonio Palumbo, l’imprenditore che guida il gruppo navalmeccancio da 200 milioni di euro di fatturato e tra i più importanti del settore, è stato assolto con formula piena dalla Corte di appello di Messina che ha ribaltato il verdetto del tribunale relativo alla vicenda dello smaltimento del grit nel cantiere di Messina.

Palumbo era accusato di associazione a delinquere, traffico illecito di rifiuti, disastro ambientale ed altro. Con la sentenza di assoluzione sono state revocate anche le sanzioni interdittive nei confronti della società.

Antonio Palumbo era difeso dagli avvocati Giro Sepe e Giulia Bongiorno ed è riuscito a dimostrare la sua totale estraneità rispetto ai reati contestati dopo un processo durati diversi anni. Le motivazioni saranno depositate nei 90 giorni.