Dopo le Baleari, anche la Corsica collegata col traghetto a Gnl

Monfalcone - Corsica Linea ha svelato il nome del suo prossimo traghetto a gas naturale liquefatto attualmente in costruzione nel Cantiere navale Visentini di Porto Viro: si chiamerà "A Galeotta". Non sarà una nave qualunque per la compagnia corsa, ma un’unità che permetterà di raggiungere dalla Francia quest’isola con un mezzo altamente eco-compatibile a doppia alimentazione

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Corsica Linea ha svelato il nome del suo prossimo traghetto a gas naturale liquefatto attualmente in costruzione nel Cantiere navale Visentini di Porto Viro: si chiamerà "A Galeotta". Non sarà una nave qualunque per la compagnia corsa, ma un’unità che permetterà di raggiungere dalla Francia quest’isola con un mezzo altamente eco-compatibile a doppia alimentazione (si parla di motori sia a gas che con il tradizionale diesel marino). L’utilizzo del gas naturale liquefatto è arrivato in ritardo nel Mediterraneo rispetto al Mar Baltico ed ora la flotta traghetti del Mare Nostrum deve colmare questo divario. Purtroppo la flotta dedicata al cabotaggio italiano è ancora sprovvista di questi mezzi, ma il nostro Paese possiede pienamente la tecnologica per realizzarli con Fincantieri ma anche con il piccolo cantiere Visentini.

Quest’ultimo infatti è già stato protagonista della realizzazione di mezzi di questo tipo che oggi sono in servizio con successo nei collegamenti per le Baleari. Infatti, grazie ad una commessa da 200 milioni di euro, sono stati realizzati due traghetti dual-fuel per la compagnia spagnola Baleària, l’ "Hypatia de Alejandria" e il "Marie Curie". Queste unità realizzate a Porto Viro hanno una stazza lorda di oltre 26 mila tonnellate per 186,6 metri di lunghezza fuori tutto. Visentini però con la nave di Corsica Linea si è superato realizzando uno scafo che ha una lunghezza di 206 metri fuori tutto. Inoltre potrà accogliere 650 passeggeri e disporrà di un garage in grado di trasportare 2.560 metri lineari di carico e un ponte auto per 150 veicoli: "A Galeotta" sarà la prima nave alimentata a Gnl ad operare nei collegamenti da/per la Corsica: grazie alle comprovate qualità ambientali di questo combustibile sono ridotte le emissione di zolfo e particelle fini, parliamo di una riduzione dell’85% delle emissioni di ossidi di azoto e di una riduzione del 25% delle emissioni di anidride carbonica.

Il varo tecnico di “A Galeotta” è già avvenuto con successo lo scorso settembre mentre i prossimi lavori da completare riguardano alcuni impianti di bordo, cablaggio, ventilazione e gli allestimenti finali delle aree pubbliche, delle cabine e degli alloggi dell’equipaggio. L’inizio delle prove in mare è previsto per il prossimo maggio in vista della definitiva consegna programmata per il mese di luglio. Si prevede che questo traghetto per rotabili e passeggeri, una volta entrato in servizio, dovrebbe coprire le due linee Marsiglia-Bastia e Marsiglia-Ajaccio. Il nome "A Galeotta" è un chiaro storico riferimento all’ammiraglia della flotta settecentesca di Pasquale Paoli (irredentista corso considerato padre della patria che si è battuto per l’indipendenza dell’isola fino alla sua capitolazione contro la Francia).

Dalla compagnia spiegano che «si tratta di un termine usato per intendere una vecchia piccola nave a tre alberi particolare per la propria velocità e manovrabilità», precisando che la scelta di questo nome è un riconoscimento «alla tradizione commerciale marittima della Corsica, spesso trascurata». Pierre-Antoine Villanova, amministratore delegato di Corsica Linea, ha dichiarato: «"A Galeotta" unisce tradizione e modernità, in riferimento alla visione - ancora rilevante - di Pasquale Paoli, per il quale il futuro della Corsica sarebbe stato anche sull’acqua. È questa fiducia nello sviluppo dell’industria marittima dell’isola che porta al nome di "A Galeotta", la prima nave alimentata a Gnl che servirà la Corsica. Ma è anche il riflesso del nostro impegno verso l’ambiente e la collettività».

(Credito: VesselFinder)

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