La Spezia, la Cub Trasporti proclama lo sciopero

In particolare saranno coinvolti i lavoratori che operano all'interno del porto delle aziende Lsct, Dockservice, Eagleservice, Quaysideservice, Consorzioasterix e Tls

Genova - La Cub Trasporti ha proclamato il prossimo 5 febbraio 24 ore di sciopero, per tutti i turni di lavoro, dei portuali di La Spezia. In particolare dei lavoratori che operano all'interno del porto delle aziende Lsct, Dockservice, Eagleservice, Quaysideservice, Consorzioasterix e Tls. «Sono anni che i lavoratori dei porti chiedono delle leggi che tutelino i diritti di tutta la categoria e le richieste vengono puntualmente inascoltate come in un brutto copione che ormai sa di presa in giro - afferma il sindacato -. Nel mentre l' attenzione è concentrata sulla pandemia, il costo della vita aumenta sempre più e i diritti dei lavoratori vengono negati o ridotti, il lavoro diventa 'stabilmente precariò e il valore degli stipendi sempre minore non garantendo più una vita dignitosa e un reddito certo». Per questo motivo vengono chiesti il blocco delle tariffe e degli aumenti previsti per bollette, generi di prima necessità e tasse e il riconoscimento del lavoro usurante («i portuali non rientrino fra le categorie che possono usufruire di benefici previdenziali specifici nonostante turni notturni, esposizione ad agenti atmosferici e polveri sottili, lavori in quota, turnisti su 24 ore e flessibilità perenne»). E ancora il diritto al pensionamento: i lavoratori portuali, come tutti, devono - sottolinea la Cub Trasporti - poter andare in pensione dopo un numero certo di anni di lavoro e le aziende devono sbloccare le assunzioni dei giovani.