l’allarme francese e italiano

«Grave radicalizzazionedei no tav italiani»

Parigi - C’è una «grave radicalizzazione» del movimento italiano che si oppone alla realizzazione della Tav Torino-Lione. Lo sostengono le autorità di polizia di Italia e Francia al termine di un’incontro che si è tenuto oggi a Parigi e al quale hanno partecipato il Direttore generale della Polizia francese Claude Baland, il Direttore della Gendarmeria Denis Favier, il capo della Polizia italiana Alessandro Pansa e il comandante dei Carabinieri Leonardo Gallitelli. Visto l’interesse reciproco per l’opera, i due paesi hanno dunque ribadito la «necessità di proseguire e intensificare gli scambi informativi in questo settore».