I conti del gruppo

Finmeccanica crolla«Causa AnsaldoBreda»

Roma - Finmeccanica affonda in Borsa dopo i conti dei nove mesi chiusi in rosso per 136 milioni, zavorrati da AnsaldoBreda. All’indomani dei risultati del terzo trimestre, pubblicati ieri sera a Borsa chiusa, oggi a Piazza Affari il titolo del gruppo ha sofferto per l’intera seduta.

Ma l’amministratore delegato Alessandro Pansa spiega che sono stati fatti progressi e esprime fiducia sul medio termine. Anche se ammette che il problema c’è e ha un nome: AnsaldoBreda, che ora sarà oggetto di una «radicale riconfigurazione».

In Borsa il titolo di Finmeccanica, partito male fin dall’inizio della giornata (-7,8%), ha chiuso in calo del 5,99% a 5,1 euro. Molto bene invece Ansaldo Sts: +5,4%. Gli analisti di Kepler Cheuvreux confermano sul titolo della capogruppo la raccomandazione buy e il target price a 6,5 euro, spiegando che «il nostro rating per ora è valido, in attesa della vendita di Ansaldo Breda», anche se le stime «non includono ancora la nuova guidance».

Il numero uno del gruppo è tuttavia fiducioso. «In un ambiente difficile stiamo facendo un vero processo di ristrutturazione», il gruppo contiene alcuni asset molto appetibili e «restiamo fiduciosi nel medio termine», ha detto parlando agli analisti in conference call.

Ad andare bene in particolare sono l’Aeronautica e la Difesa, i due settori “core”, ma pesa l’impatto negativo del settore trasporti, e in particolare della controllata che produce treni AnsaldoBreda, che nei nove mesi registra flessioni a doppia cifra per ordini, ricavi ed Ebitda: «Il nostro problema ha un nome, quello di AnsaldoBreda», ha detto chiaramente Pansa agli analisti, indicando la necessità di «agire significativamente e immediatamente per minimizzare» l’effetto e annunciando che verranno cercate «tutte le soluzioni» per fermare le perdite.

La soluzione serve anche per Ansaldo Sts, controllata che si occupa del segnalamento ferroviario: una soluzione serve sia su per Sts che per Breda, «che sia insieme oppure no», ha detto Pansa, aggiungendo che su questo «non possiamo stare fermi, non posso dire quando avverrà ma faremo di tutto per farlo presto e al meglio».

Ma i sindacati sono già in allarme, con la Uilm Liguria che chiede di non sacrificare «asset strategici» e propone la costituzione di una holding cui affidare la maggioranza delle azioni di Ansaldo Energia, di Ansaldo Sts e di Ansaldo Breda (depurata dai debiti pregressi chiusa la costituzione di una bad company) creando le condizioni per la costituzione di una nuova holding dell’industria manifatturiera.

Pansa ha anche confermato le mire di Finmeccanica su Avio Space: Finmeccanica «mantiene un forte interesse ad acquisire» Avio Space e sono in corso colloqui con il venditore e «altre società internazionali che potrebbero essere partner di Finmeccanica nell’operazione».

Dopo l’operazione con Ansaldo Energia, l’auspicio è di concludere altre cessioni nei prossimi pochi mesi. Intanto buone notizie per AgustaWestland, che è stata scelta dal governo norvegese come offerente privilegiato per la fase finale della trattativa per 16 elicotteri da ricerca e soccorso (Sar), con l’opzione per altri sei.