taranto

Dragaggi al polisettorialeprete tranquillizza

Taranto - Entro la fine di novembre ci sarà l’apertura delle buste per l’aggiudicazione dell’appalto relativo al consolidamento della banchina del Molo polisettoriale. E’ quanto ribadito ieri mattina dal presidente dell’Autorità portuale, Sergio Prete che ha incontrato un’ampia delegazione di spedizionieri doganali preoccupati per le voci di una possibile sospensione per due anni delle operatività di Taranto Container Terminal. Nello smentire una simile ipotesi, Prete ha sostenuto che non è possibile sapere sin da ora se, e per quanto tempo, il terminal contenitori resterà inattivo durante l’esecuzione delle opere previste. La ditta aggiudicataria dell’appalto avrà, infatti, a disposizione 45 giorni per presentare il progetto esecutivo. Per quanto attiene i dragaggi veri e propri, si è in attesa del via libera finale da parte del Ministero dell’Ambiente che perverrà comunque entro il mese di novembre. Solo allora, l’Autorità portuale potrà indire una seconda gara di appalto per l’adeguamento dei fondali lungo il Molo polisettoriale. Sullo sfondo, intanto, resta la necessità di TCT SPA ed Evergreen, di avere una data certa di ultimazione dei lavori, che secondo il crono-programma reso noto dall’Autorità portuale dovrebbe realizzarsi entro il 31 dicembre 2015. Tutt’ora però tale data non è stata ancora formalmente fissata, cosa che preoccupa gli spedizionieri e gli operatori portuali. Nel corso della riunione si è parlato anche della possibilità di proseguire, qualora l’operatività del terminal dovesse ridursi per le opere di dragaggio, l’attività di movimentazione dei container presso le banchine del porto mercantile non date in concessione. Queste ipotesi però appare di non facile attuazione in quanto quelle aree, contrariamente a TCT, sono al di fuori del magazzino di temporanea custodia delle merci allo stato estero.

Antonello Napolitano