Voli low-Cost

Indagine Enacsu Small Planet

Genova - Si scrive onorabilità e si pronuncia assenza di condanne. È uno dei requisiti, in Europa, per ottenere la licenza di volo e trasportare passeggeri sopra le nuvole. Il compito di accertare l’onorabilità delle compagnie aeree e di dare - o revocare - la licenza, è dell’Enac. Ma a volte qualcosa può sfuggire. Come la sentenza di primo grado che nel 2012 ha condannato due imprenditori liguri, Stefano Canessa e Antonella Cerchi, marito e moglie, per la bancarotta di una loro società di brokeraggio aereo. In attesa dell’appello la pena, di due anni di carcere, è sospesa e oggi Canessa è presidente di una nuova compagnia aerea, la Small Planet-Fly Planet - di cui sua moglie cura le relazioni esterne e che dal 28 ottobre effettua due voli al giorno da Genova, per Roma e Napoli. Con licenza dell’Enac, nonostante la sentenza del 2012.

Ieri Il Secolo XIX ha raccontato l’anomalia. Oggi, sulla scorta di quella segnalazione, l’Enac sta riesaminando il caso. «Abbiamo avviato accertamenti di competenza sulla Small Planet», fa sapere via e-mail l’ufficio stampa dell’Ente nazionale dell’aviazione civile. «Siamo in fase di acquisizione di informazioni, cui seguirà la fase istruttoria delle controdeduzioni, per poter quindi assumere misure». La legge di riferimento, ricorda la mail dell’Enac, è un regolamento europeo del 2008 secondo cui chiunque voglia gestire un servizio aereo deve «fornire prove relative alla moralità o all’assenza di dichiarazione di fallimento». C’è dunque da attendersi che i nuovi accertamenti sulla compagnia portino a un ritiro della licenza.

Stefano Canessa e Antonella Cerchi sono attivi nel settore aeronautico da quasi trent’anni. Lui si dedica a tempo pieno all’azienda, lei affianca al ruolo di imprenditrice quello di consigliere comunale del Pd a Rapallo. Per il Pd è stata anche, l’anno scorso, candidato sindaco nel comune rivierasco, ma ha ottenuto un magro 9,59%. Fonti politiche locali la descrivono come persona di fiducia del presidente della Regione, Claudio Burlando.

La carriera dei coniugi Canessa subisce una battuta d’arresto quando nel 2008 l’Aeroservizi air charter broker, di proprietà di Antonella Cerchi e di cui Canessa era il direttore, fallisce. Non prima però di aver venduto il marchio ad un’altra ditta, la Sgst, presieduta dallo stesso Canessa. In altre parole, la moglie vende la parte buona della sua azienda fallita all’azienda del marito. Da quella vendita è nata Fly Planet, la società che oggi commercializza i voli di Small Planet.

Alla conferenza stampa di presentazione di Small Planet-Fly Planet, il 5 settembre, il presidente dell’aeroporto di Genova, Marco Arato, si era detto «certo che questi voli possano avere grande successo». E Luigi Merlo, presidente dell’Autorità portuale, aveva lodato i due imprenditori per il loro «forte coraggio». A giudicare da come sono andate le prime due giornate di volo della compagnia, le stesse lodi andrebbero rivolte anche ai passeggeri. Il primo giorno, lunedì 28, uno dei due aerei si è scontrato con un gabbiano ed è rimasto temporaneamente fuori uso. Il secondo, il Roma-Genova con arrivo previsto alle 20.20 è arrivato all’1.40 del mattino.

Francesco Margiocco
Andrea Moizo

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