L'American Petroleum Institute dice sì alla tassa sulle emissioni

«Vogliamo entrare in questo dibattito su uno dei maggiori temi del momento per perseguire un approccio maggiormente guidato dal mercato»

Una raffineria in Nord America

New York - L'American Petroleum Institute (Api), l'associazione che rappresenta gli interessi dell'industria del petrolio e del gas naturale negli Stati Uniti, si è detta favorevole a un sistema di tassazione sulle emissioni inquinanti, considerata da molti economisti la via migliore per combattere il cambiamento climatico. Dopo anni di resistenze, quindi, la lobby del petrolio ha cambiato idea per evitare che l'amministrazione Biden adotti «un approccio di comando e controllo», ha detto l'amministratore delegato di Api, Mike Sommers, intervistato dal Washington Examiner.

«Vogliamo entrare in questo dibattito su uno dei maggiori temi del momento per perseguire un approccio maggiormente guidato dal mercato», ha aggiunto Sommers, ricalcando quanto dichiarato recentemente anche dalla Camera di commercio statunitense. «Un prezzo, attraverso un meccanismo di mercato, è il miglior modo per incentivare gli investimenti in tecnologie per ridurre le emissioni e affrontare il cambiamento climatico» ha aggiunto Sommers.

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