Nasce la Cyber & Security Academy di Leonardo. Profumo: “Genova è sempre più il cuore della strategia digitale”

E' "uno dei fattori di massima criticità per la sicurezza di un Paese", evidenzia la società dell'aerospazio, difesa e sicurezza: sono stati duemila i cyber-attacchi gravi nel mondo nel 2021 per un costo globale di sei trilioni di dollari

Alessandro Profumo

Genova - "Da che era un asset a rischio dismissione" la Torre della Fiumara, sede di Leonardo, rende ora Genova "sempre più il cuore della strategia nel digitale" dell'azienda.

L'a.d. Alessandro Profumo presenta così la Cyber & Security Academy di Leonardo nella torre che già ospita il supercomputer davinci-1 ed i Leonardo Labs. Si sono già iscritti in 15mila per i programmi di formazione sul fronte delle minacce cyber della nuova Academy, tema già di estrema attualità ma su cui ha ora acceso un riflettore anche il conflitto Russia-Ucraina.

E' "uno dei fattori di massima criticità per la sicurezza di un Paese", evidenzia la società dell'aerospazio, difesa e sicurezza: sono stati duemila i cyber-attacchi gravi nel mondo nel 2021 per un costo globale di sei trilioni di dollari. L'Italia è il "terzo Paese più colpito al mondo da attacchi ransomware". L'academy di Leonardo nasce così come "nuovo polo di alta formazione per garantire a Difesa, P.a., infrastrutture critiche e imprese le competenze e le capacità necessarie per supportare la transizione digitale e fronteggiare le minacce alla sicurezza nazionale". "L'obiettivo del percorso formativo" è "rendere la sicurezza cyber un tema sistemico".

Sul territorio per Genova sarà "un importante contributo ad un percorso di sviluppo economico. Continuiamo a crescere, e qui continuiamo ad attrarre risorse pregiate. La Cyber & Security Academy - sottolinea ancora Alessandro Profumo - è un tassello in un progetto di insieme che ci sta facendo crescere in questa città ma che può essere positivo per Leonardo e per il sistema Paese".

L'idea nasce in Leonardo come opportunità "di unire ad una tecnologia proprietaria, una piattaforma nata e sviluppata a Genova, il bagaglio di esperienza nel proteggere. E di mettere a disposizione del mercato queste tecnologie e capacità: per istituzioni, aziende, centri di ricerca, università... per quanti sono impegnati nella formazione di quello che sarà il gruppo chiamato a proteggere le infrastrutture critiche del Paese", evidenzia il responsabile della divisione Cyber & Security Solutions Leonardo, Tommaso Profeta. Anche Roberto Baldoni, il direttore della nuova Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, alla presentazione a Genova evidenzia quanto serva "forza lavoro che abbia le competenze adeguate. Il fattore umano è fondamentale" per la transizione digitale" che "brucia figure che esistono" e ne richiede di nuove. Per aziende e istituzioni puntare sulla cyber sicurezza va considerato come investimenti e non costi, come rileva parlando ad una conferenza a Roma anche Pasquale Tridico, il presidente dell'Inps che gestisce dati del 90% degli italiani: "E' un investimento - dice - che evita perdita di dati, ricatti, minacce".
Per Leonardo il titolo corre ancora in Borsa: +2,69% a 9,33 euro. E' "ancora presto" per fare stime sulla spinta che arriverà dall'aumento dei budget per la Difesa in Europa, dice l'a.d. Profumo, ma andrà ad aggiungersi ad "un importante piano di crescita, molto significativo. Tutto quello che arriverà in più sarà on top", oltre le attuali previsioni di crescita dell'azienda.

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