«Dalla “Concordia” anche benefici al Giglio»

Grosseto - «Il risarcimento danni nei confronti del Comune di Isola del Giglio?È una richiesta da respingere integralmente, perché si sta parlando del libro dei sogni. Tutto quello che l’amministrazione comunale ha chiesto a Costa, documentandolo, lo ha ottenuto»

Grosseto - «Il risarcimento danni nei confronti del Comune di Isola del Giglio? È una richiesta da respingere integralmente, perché si sta parlando del libro dei sogni. Tutto quello che l’amministrazione comunale ha chiesto a Costa, documentandolo, lo ha ottenuto». Così Marco De Luca, legale di Costa Crociere, nella arringa. Il Giglio, ha detto, dopo il naufragio, ha avuto «aspetti positivi» e reclamare il «danno del dolore» sarebbe «una follia dal punto di vista giuridico». «Non è paragonabile, come è stato fatto, a Sant’Anna di Stazzema».

L’amministrazione comunale dell’isola aveva chiesto una provvisionale di 20 milioni su un contro complessivo di 200. Ma «non ci sono supporti documentali alle richieste», ha detto l’avvocato De Luca. «Vanno valutati anche gli aspetti positivi che la tragedia ha portato. A cominciare dalle presenze sull’isola. Invece di avere subito un danno all’immagine, i gigliesi - ha spiegato - ne hanno ricavato una valutazione assolutamente favorevole anche se in collegamento alla tragedia, ma proprio per il comportamento della popolazione. Già dal mese successivo alla tragedia gli sbarchi sull’isola sono tornati a essere quelli di sempre. Affermazioni che il nostro consulente Noci non ha fatto a caso, ma anche in base a una relazione di Arcangeli e a quanto ha dichiarato Walter Rossi. Il 2014 è stato un anno buono - ha sottolineato De Luca in base a quanto dichiarato in aula da un teste della parte civile - “a luglio abbiamo riempito tutto quello che c’era da riempire”, ha dichiarato ed è un teste della parte civile e nessun’altro teste lo ha contraddetto. L’isola del Giglio non ha subito alcuna devastazione, si parla di un territorio integro che è stato colpito da quanto capitato a soggetti terzi. La popolazione del Giglio è stata ammirata a apprezzata in tutto il mondo. Tutti lo hanno riconosciuto - ha aggiunto De Luca - tranne l’avvocato dell’Isola del Giglio. Il Comune del Giglio non ha alcun diritto di reclamare il danno del dolore, appartiene a ciascun cittadino e l’ente non può farsi portavoce della sua collettività: è una vera follia dal punto di vista giuridico. Non a caso quegli stessi cittadini si sono costituti separatamente reclamando anche loro il danno biologico. E poi - ha concluso - permettetemi di sottolineare che mi ha fatto trasalire il paragone con quanto accaduto Sant’Anna di Stazzema, di fronte alla devastazione i quella popolazione. Non ho parole».

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