Morti da cinque anni nel ventre della “Pearl”

Iskenderun - Quattro corpi sono stati trovati a bordo di una nave turca di ritorno da Taiwan e approdata nel porto di Iskenderun, vicino al confine con la Siria. I cadaveri ritrovati a bordo della rinfusiera da 52 mila tonnellate di portata lorda dovrebbero appartenere a migranti clandestini

Iskenderun - Quattro corpi sono stati trovati a bordo di una nave turca di ritorno da Taiwan e approdata nel porto di Iskenderun, vicino al confine con la Siria. I cadaveri ritrovati a bordo della rinfusiera da 52 mila tonnellate di portata lorda dovrebbero appartenere a migranti clandestini, e sono stati scoperti durante alcuni lavori di manutenzione a Taiwan.

Le autorità del Paese asiatico hanno apparentemente rilasciato la nave. Al ritorno in Turchia è stata aperta un’inchiesta. Secondo quanto trapela dalle indagini, i corpi, in avanzatissimo stato di decomposizione, sarebbero rimasti chiusi nella sala macchina della nave per cinque anni. L’unità è la “Idc Pearl”, operata dalla compagnia turca Izmir Demir Celik.

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