La polizia: in sei mesi controllati 154 mila tir

Bologna - Ogni anno la polizia controlla circa 300 mila veicoli pesanti e tra questi oltre 5.000 trasportano merci pericolose. Lo rende noto la polizia di Stato in relazione al grave incidente che si è verificato ieri sull’A14

Bologna - Ogni anno la polizia controlla circa 300 mila veicoli pesanti e tra questi oltre 5.000 trasportano merci pericolose. Lo rende noto la polizia di Stato in relazione al grave incidente che si è verificato ieri sull’A14, dove un’autocisterna carica di gas di petrolio liquefatti ha investito un tir prendendo fuoco ed esplodendo. Nel 2017 sono stati controllati 287mila veicoli pesanti, nel 2016 i veicoli erano 307mila, mentre dall’inizio dell’anno e fino al 30 giugno 2018 i controlli sono stati 154 mila. Sono definite merci pericolose - spiega la polizia - le materie e gli oggetti il cui trasporto è vietato dall’accordo, ovvero sottoposto a particolari condizioni, dall’Adr (Accord Europèen Relatif au Transport International des Marchandises Dangereuses par Route, ovvero l’accordo europeo, siglato a Ginevra il 1957, che regola il trasporto di merci pericolose, dettando disposizioni normative in merito a imballaggio, fissaggio del carico e contrassegno). L’accordo è entrato in vigore a gennaio del 1968 ed è soggetto ad aggiornamento con cadenza biennale, tenendo conto dello sviluppo tecnologico in materia.

Una merce è considerata pericolosa quando può causare danni alle persone alle cose e all’ambiente, compromettere la sicurezza del trasporto, a seguito di danni al veicolo che la trasporta o in caso di perdita del carico. In relazione alle caratteristiche chimico-fisiche e di pericolo, le merci pericolose sono raggruppate in 13 classi di pericolo (il Gpl appartiene alla classe 2 - Gas, i diluenti alla classe 3 - liquidi infiammabili). La classificazione delle merci pericolose, nonchè la loro rispondenza a quanto prescritto dall’Adr, rientra nella responsabilità del produttore e, ai fini del trasporto, del mittente.

I veicoli utilizzati nel trasporto di merci pericolose su strada non richiedono speciali approvazioni o autorizzazioni, salvo il rispetto delle disposizioni generali di circolazione (per esempio la revisione). Tuttavia, i veicoli destinati al trasporto di merci pericolose in cisterna o al trasporto di esplosivi in colli devono ottenere un certificato di approvazione che attesta la conformità del veicolo alle prescrizioni Adr relative, ad esempio, a equipaggiamento elettrico, dispositivi di frenatura, limitatore di velocità, dispositivi antincendio, e la rispondenza alle prescrizioni generali di sicurezza secondo la regolamentazione del Paese d’origine. È rilasciato dagli Umc a seguito di specifica visita e prova (collaudo) ed è sottoposto a rinnovo con cadenza annuale.

Ogni veicolo che trasporta merci pericolose deve essere dotato di un equipaggiamento speciale, che comprende segnali di avvertimento pieghevoli arancioni, casco, occhiali protettivi e due estintori. Tutti i conducenti di mezzi che trasportano merci pericolose devono essere in possesso di un certificato per il trasporto di merci pericolose, il cosiddetto patentino Adr. Il certificato ha una validità di cinque anni e scade automaticamente se non viene rinnovato prima della data di scadenza. Per il rinnovo è necessario che il conducente segua un corso di aggiornamento.

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