Dazi Usa sull'alluminio, colpiti diciotto Paesi: c'è anche l'Italia

Questo provvedimento, ha dichiarato il segretario americano al commercio Wilbur Ross in un'intervista a Fox Business News, colpisce «merci per 1,96 miliardi di dollari che rappresentano una percentuale piuttosto importante dell'industria complessiva dell'alluminio in questo paese».

Washington - Il Dipartimento del commercio degli Stati Uniti ha annunciato di voler imporre con effetto immediato dazi antidumping preliminari contro le importazioni di alluminio da 18 paesi fra cui l'Italia e la Germania. Gli altri paesi colpiti dal provvedimento sono il Barhein, il Brasile, la Spagna, l'India, la Croazia, l'Egitto, la Grecia, l'Indonesia, l'Oman, la Romania, la Serbia, la Slovenia, il Sud Africa, la Corea del Sud, Taiwan e la Turchia. Questo provvedimento, ha dichiarato il segretario americano al commercio Wilbur Ross in un'intervista a Fox Business News, colpisce «merci per 1,96 miliardi di dollari che rappresentano una percentuale piuttosto importante dell'industria complessiva dell'alluminio in questo paese».

«Le decisioni definitive - ha aggiunto - saranno prese nel febbraio 2021», ovvero dopo le elezioni presidenziali. Ross ha precisato che la decisione definitiva dipenderà dall'Ict, un organismo indipendente. Nel frattempo, i dazi vengono introdotti in via preliminare con effetto immediato. Secondo Ross la Germania sarà il paese più penalizzato dai dazi seguita dal Bahrein in quanto secondo le indagini Usa questi paesi hanno sovvenzionato di più i prezzi dell'alluminio per le esportazioni verso gli Stati Uniti. La Cina non compare nella lista, ha concluso il segretario, perchè sui prodotti cinesi sono già stati imposti numerosi dazi. «Quello che si è verificato - ha detto - è che la capacità in eccedenza della Cina è stata riversata su altri mercati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA