Costa Rica, al bando le fonti di energia con origine fossile

LA Costa Rica è sempre più lanciata verso un futuro senza petrolio e all’insegna delle energie pulite.

di ELISA GOSTI

LA Costa Rica è sempre più lanciata verso un futuro senza petrolio e all’insegna delle energie pulite. È questo il proposito del neo-eletto presidente Carlos Alavarado Quesada: rimpiazzare completamente petrolio e diesel con le cosiddette “clean energies”, in tutti i settori. “Decarbonizzazione” dell’economia, quindi, con l’obiettivo di permettere al paese di recuperare la sua tradizione “green”.

Un programma chiaro e ben definito e allo stesso tempo rivoluzionario, tanto che lo stesso presidente ha voluto paragonarlo alla storica abolizione dell’esercito – sciolto nel 1948 – che tuttora rappresenta motivo di orgoglio per i costaricani. «Si tratta di un presidente giovane che sta mandando un segnale molto chiaro al paese» ha commentato Monica Araya, economista e tra i più importanti sostenitori della mobilità elettrica in Costa Rica. La Araya ha dichiarato di contare molto su questo governo per dare una svolta agli sforzi realizzati in questi anni nella promozione dei veicoli elettrici, tramite acquisti da parte delle istituzioni pubbliche, e per una collaborazione sempre più attiva e funzionale con i cittadini impegnati nella realizzazione di una sempre più ampia coalizione.
Acquista una copia digitale dell’Avvisatore Marittimo per continuare la lettura

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti: