Le imprese puntano sempre di più sulla sostenibilità per la crescita / FOCUS

Tra le aziende premiate, alcune delle eccellenze imprenditoriali italiane come la trentina Cantine Ferrari, la friulana Calligaris, la calabrese Callipo, le emiliane Clai e Coswell, la siciliana Irritec, le piemontesi Gruppo Ebano e Ambiente

Milano - Le aziende italiane puntano sulla sostenibilità per il loro rilancio e la crescita. A scattare la fotografia sulla diffusione e l'utilizzo dei criteri Esg (ambientali, sociali e di governance) è una analisi realizzata da Deloitte dalla quale emerge anche come dall'utlizzo delle risorse del Recovery Fund c'è da aspettarsi che la sostenibilità diventerà ancor di più un «driver di crescita strategico per il rilancio dell'economia». La ricerca si basa sui dati delle aziende che hanno partecipato al Best managed companies award, il premio promosso da Deloitte in collaborazione con Altis Università Cattolica, Elite - il programma del London Stock Exchange Group che supporta lo sviluppo e la crescita delle imprese ad alto potenziale - e Confindustria. Dall'analisi emerge come due aziende su tre ritengano la responsabilità sociale d'impresa una priorità, più di 7 su 10 adottino strumenti per misurare l'impatto sociale del proprio business. La crisi non ha frenato l'attenzione alla sostenibilità delle imprese italiane. Nonostante i timori «legati alla pandemia Covid-19, queste aziende dimostrano che il mondo imprenditoriale italiano ormai punta con decisione sulla sostenibilità, con particolare attenzione al rispetto dell'ambiente», afferma Fabio Pompei, ceo di Deloitte Italia, commentando i dati. Ed è proprio a queste aziende più virtuose che spetterà «l'onere e l'onore di traghettare il sistema imprenditoriale italiano verso una nuova fase dell'economia», aggiunge.

Tra le aziende premiate, alcune delle eccellenze imprenditoriali italiane come la trentina Cantine Ferrari, la friulana Calligaris, la calabrese Callipo, le emiliane Clai e Coswell, la siciliana Irritec, le piemontesi Gruppo Ebano e Ambiente, la sarda Fratelli Ibba, la campana Tecno e l'abruzzese Farnese Vini. Secondo dati recenti emerge che nel periodo 2010-2018 gli indicatori elaborati per le tre dimensioni fondamentali degli obiettivi di sviluppo sostenibile - quella economica, sociale e ambientale - mostrano una tendenza generalizzata al miglioramento. I dati raccolti da Deloitte, inoltre, dimostrano che una nuova «sensibilità è già maturata - conclude Pompei - e la sostenibilità è ormai centrale per le imprese. Abbiamo imboccato una nuova strada. E con le risorse del Recovery Fund possiamo aspettarci che la sostenibilità diventi ancor di più un driver di crescita strategico per il rilancio dell'economia».

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