Londra pronta a salvare le aziende strategiche

Il governo Tory è intanto già intervenuto in questi mesi con maxi sussidi a pioggia per il business, e a sostegno di lavoratori costretti a casa dal lockdown, impegnandosi a pagare con denaro pubblico almeno fino a ottobre compreso l'80% dei salari a molti milioni di persone fino a un massimo di 2500 sterline al mese

Londra - Il governo britannico di Boris Johnson ha predisposto un piano di emergenza d'ipotetici aiuti pubblici per salvare in caso di estrema necessità grandi aziende del Regno il cui collasso, in seguito al terremoto coronavirus, minaccerebbe di avere «conseguenza sproporzionate sull'economia» nazionale e sull'occupazione.
Lo ha confermato oggi il Tesoro, come riporta la Bbc, spiegando che l'intervento diretto del governo viene considerato alla stregua di «un'ultima risorsa».Diverse aziende sono per ora in trattative con l'esecutivo alla ricerca di forme di sostegno straordinario per «sopravvivere», secondo la Bbc, che cita fra l'altro la richiesta di un credito agevolato da 1 miliardo di sterline da parte di Jaguar Land Rover. Il governo Tory è intanto già intervenuto in questi mesi con maxi sussidi a pioggia per il business, e a sostegno di lavoratori costretti a casa dal lockdown, impegnandosi a pagare con denaro pubblico almeno fino a ottobre compreso l'80% dei salari a molti milioni di persone fino a un massimo di 2500 sterline al mese.

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