Acciaio, l'Ast torna ai volumi pre-pandemia

L'ad Massimiliano Burelli ai lavoratori: "Siamo in grado di uscire dalla cassa integrazione, un bel messaggio. Prima di Natale il piano industriale".

La sede dell'Ast di Terni

Genova - "Oggi la situazione dell'Ast è in miglioramento sia dal punto di vista sanitario sia operativo, perché abbiamo volumi produttivi che sono tornati a livelli pre-pandemia. Il primo trimestre del nostro nuovo anno fiscale ha visto volumi assolutamente importanti che stimiamo di continuare a fare anche per gennaio, febbraio e marzo". Massimiliano Burelli, ad dell'Ast di Terni, lo ha annunciato parlando a margine della tradizionale messa natalizia per i dipendenti.

Ricordando l'anno difficile eppure "gestito in maniera ottimale", Burelli ha sottolineato che "il mercato è ancora depresso", ma Ast è in grado di "non fare cassa integrazione, che è un bel messaggio".

In merito alla procedura di vendita annunciata da ThyssenKrupp, Burelli ha spiegato che i "segnali informali" dicono che l'apertura da parte del cda del gruppo dovrebbe partire "a breve". "Penso che prima di Natale potremo regalare un piano industriale che possa essere pronto per essere discusso al ministero" ha detto il manager in merito al piano ponte per i prossimi mesi di transizione, in discussione con i sindacati.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA