Nel quarto trimestre il Pil italiano ha perso il 2%

Nell'intero anno segnato in modo indelebile dalla pandemia da Covid-19, l'Italia ha fatto meglio della Spagna ma peggio della Francia e della Germania

Roma - L'economia italiana è tra le grandi economie dell'Eurozona quella che ha sofferto di più nel quarto trimestre del 2020. Il calo del 2% stimato dall'Istat supera nettamente la media dell'area, pari a -0,7%. Il confronto è particolarmente svantaggioso per il nostro Paese rispetto a Germania e Spagna, che hanno registrato una crescita, seppur minima, ed è negativo anche rispetto alla Francia, che ha limitato la caduta a -1,3%.

Nell'intero anno segnato in modo indelebile dalla pandemia da Covid-19, l'Italia ha fatto meglio della Spagna ma peggio della Francia e della Germania. Guardando fuori dall'Europa, i dati resi noti la scorsa settimana mostrano negli Stati Uniti addirittura una ripresa nell'ultima parte dell'anno del 4%, che ha inciso però solo in parte sul calo dell'anno pari a -3,5%, il peggiore dal 1946. La Cina, la prima ad essere colpita dal virus, è invece riuscita a mantenere il segno più anche nell'intero 2020, chiuso con un aumento del Pil del 2,3%.

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