Kenya, il nuovo porto di Lamu accoglie una nave mercantile: è l’effetto Via della Seta

Il 15 luglio il porto ha accolto la prima nave commerciale, la Mv Amu 1, di proprietà di una compagnia di navigazione locale e si ritiene attragga anche le grandi unità

Nairobi - Il porto di Lamu, di realizzazione cinese e situato sulla costa keniota, ha accolto ieri una grande nave da carico, riaffermando la sua posizione strategica di hub di trasbordo al servizio della grande regione africana orientale. John Mwangemi, direttore generale pro tempore della Kenya Ports Authority (Kpa), ha spiegato che l'arrivo della Mv Spirit of Dubai, di proprietà della compagnia di navigazione francese Cma Cgm, alla prima postazione di ormeggio recentemente inaugurata a Lamu, ispirerà fiducia nella sua capacità di ospitare attività logistiche internazionali.

"Il sogno di essere al vertice delle attività di trasbordo grazie al porto di Lamu è ora diventato una realtà con l'arrivo delle più grandi e rinomate compagnie di navigazione del mondo", ha affermato Mwangemi in una dichiarazione rilasciata a Nairobi. Il presidente Uhuru Kenyatta ha inaugurato il 20 maggio il primo attracco del porto di Lamu, che rientra nel corridoio Lamu Port-South Sudan-Ethiopia Transport (Lapsset) che fa da apripista all'attracco delle navi da carico. Il porto marittimo che si trova nell'arcipelago di Lamu, area che è anche un sito del patrimonio mondiale, è stato costruito dalla China Communications Construction Company (Cccc) e al suo completamento disporrà di un totale di 32 ormeggi. L'infrastruttura da 310 miliardi di scellini (2,86 miliardi di dollari) dovrebbe essere il più grande porto d'acqua profonda nell'Africa sub-sahariana e migliorerà la connettività regionale, il commercio e gli investimenti. 

Il 15 luglio il porto ha accolto la prima nave commerciale, la Mv Amu 1, di proprietà di una compagnia di navigazione locale e si ritiene attragga anche le grandi unità che trasportano carichi destinati alla grande regione del corno d'Africa e non solo. Mwangemi ha detto che la Mv Spirit of Dubai prenderà il carico scaricato dalla Mv Amu 1, per il trasbordo successivo verso il Medio Oriente e l'Europa. Il direttore generale ha poi aggiunto che il porto è in grado di gestire navi Panamax e post-Panamax con una capacità di oltre 10.000 Teu, affermando che per la fine dell'anno saranno resi operativi due attracchi supplementari. Infine Mwangemi ha dichiarato: "Siamo pronti a continuare a ricevere altre navi nei prossimi giorni", sottolineando che l'installazione di infrastrutture moderne e l'impiego di personale qualificato miglioreranno le operazioni in modo continuativo nel mega porto marittimo.

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