ArcelorMittal, in tre mesi persi 1,1 miliardi

Roma - ArcelorMittal ha riportato una perdita netta di 1,1 miliardi di dollari nel primo trimestre contro l'utile di 414 milioni dello stesso periodo di un anno fa, a causa del «significativo deterioramento dell'economia e del mercato dell'acciaio». Così fanno sapere dal gruppo siderurgico, secondo cui «di fronte alla grande sfida umanitaria della pandemia del coronavirus, la principale priorità del gruppo è stata quella di prendere tutte le azioni necessarie»

Roma - ArcelorMittal ha riportato una perdita netta di 1,1 miliardi di dollari nel primo trimestre contro l'utile di 414 milioni dello stesso periodo di un anno fa, a causa del «significativo deterioramento dell'economia e del mercato dell'acciaio». Così fanno sapere dal gruppo siderurgico, secondo cui «di fronte alla grande sfida umanitaria della pandemia del coronavirus, la principale priorità del gruppo è stata quella di prendere tutte le azioni necessarie per la salvaguardia e il benessere» dei dipendenti. I ricavi sono scesi a 14,8 miliardi di dollari. Mittal ha ritenuto «appropriato e prudente sospendere il pagamento dei dividendi» alla luce della crisi scatenata dal Covid-19 e dunque non proporrà alcuna cedola all'assemblea in programma a giugno. L'incertezza ha spinto il colosso dell'acciaio a ritirare «le sue previsioni sul consumo di acciaio» e si attende comunque che le consegne nel 2020 saranno «inferiori» al 2019. Quanto al secondo trimestre dell'anno, ArcelorMittal «si è mossa rapidamente per proteggere le sue attività e allineare la produzione all'evoluzione del libro ordini» e si attende consegne «nella forbice di 13,5-14,5 milioni di tonnellate». Per far fronte alla situazione è atteso un calo del 25-30% dei costi fissi rispetto al primo trimestre consentendo così di generare un margine operativo lordo compreso «nel range tra 400 e 600 milioni di dollari». Previsto anche un miliardo di dollari in meno di assorbimento di capitale circolante nel 2020.

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