Italiana Coke, accordo sul debito e nuovo azionista

Italiana Coke ha raggiunto un nuovo accordo per riscadenzare i debiti del concordato con gli otto istituti finanziari che sino dall’omologa del 2016, ne sostengono la continuità. Gli istituti di credito hanno apprezzato le recenti performance aziendali

Cairo Montenotte - Italiana Coke ha raggiunto un nuovo accordo per riscadenzare i debiti del concordato con gli otto istituti finanziari che sino dall’omologa del 2016, ne sostengono la continuità. Gli istituti di credito hanno apprezzato le recenti performance aziendali e hanno acconsentito a riscadenzare i rimborsi, previsti ora tra il 2022 ed il 2027. Gli istituti hanno contestualmente confermato gli strumenti finanziari di supporto; con altri creditori concordatari, analoghi accordi erano già stati raggiunti nei mesi precedenti. La società ha inoltre approvato a fine anno il bilancio al 30 giugno 2021, con fatturato di 125,7 milioni di euro (+26%), valore della produzione di oltre 112 milioni di euro (+2%), Ebitda positivo per circa un milione di euro, non ancora sufficienti ad evitare che le perdite si assestino a circa cinque milioni di euro (-13 milioni l’anno precedente).

I dati annuali, commentano dalla società, sono sensibilmente migliori rispetto all’anno fiscale 2020. A seguito della collaborazione commerciale già in atto da qualche tempo inoltre il gruppo Monaco Resources ha acquisito una significativa quota del capitale sociale, pari al 38,7% circa, diventando socia della famiglia Ascheri, che continua a detenere, con il 61,3%, la maggioranza: “I dati consuntivati al 30 giugno 2021 sono ancora in chiaroscuro - osserva Paolo Cervetti, amministratore delegato del gruppo Italiana Coke - con un primo semestre ancora negativo a causa del protrarsi delle nefaste conseguenze della pandemia sull’industria e sui mercati, e un secondo semestre in grande recupero, con una buona performance che osserviamo anche tra luglio e dicembre di quest’anno. In crescita anche le performance dell’energia elettrica, che produciamo in grande quantità con l’impianto di cogenerazione”. “Gli importanti eventi di fine anno - commenta il presidente Augusto Ascheri - uniti ai risultati economici che la società sta conseguendo in seguito al piano di risanamento e di ristrutturazione, consentono a Italiana Coke di percorrere il secondo tratto del suo piano di rilancio con maggiore rapidità e minore incertezza, forte della solidità e dei rapporti internazionali di Monaco Resources, del rinnovato supporto del sistema bancario e della comprovata esperienza delle altre società - Energy Coal e la capogruppo Ice Holding – che nel frattempo, onorati i loro debiti, hanno chiuso definitivamente il concordato”. Il gruppo Monaco Resources è un'organizzazione globale specializzata in risorse naturali, con attivi altamente diversificati che comprendono metalli e minerali, agroalimentare, energia, infrastrutture, logistica, finanza e investimenti. Il gruppo, con sede a Monaco, fattura oltre 1,1 miliardi di euro l’anno, operando in 48 paesi e impiegando più di 5.500 persone (dati 2020). Metalcorp ne è la divisione Metalli & minerali che produce (due miniere, cinque siti produttivi) e commercializza a livello globale.

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