Trasferimento denaro e trasparenza, nuove regole in Tunisia dal 1° gennaio 2020

Il prezzo di trasferimento per le transazioni commerciali poste in essere all'interno dei gruppi internazionali è il prezzo rispondente al principio di libera concorrenza

Tifosi della Nazionale di calcio tunisina

Tunisi - A partire dal 1° gennaio 2020, come informa l'Ice, in Tunisia entrerà in vigore una nuova normativa sui prezzi di trasferimento (transfer proce) a garanzia della trasparenza fiscale. Il prezzo di trasferimento per le transazioni commerciali poste in essere all'interno dei gruppi internazionali è il prezzo rispondente al principio di libera concorrenza (arm's length principle).

Il prezzo di trasferimento deve quindi coincidere con quello pattuito tra imprese indipendenti, in condizioni similari, sul libero mercato. Molti Stati hanno adottato una normativa specifica ispirata al criterio del valore normale a cui fa riferimento l'Ocse. In Italia la disciplina del transfer pricing è contenuta negli articoli 110, comma 7, e 9, comma 3, del Tuir e si ispira alla definizione modulata dall’OCSE.
Anche in Tunisia, la nuova normativa applica il dettato dell’OCSE con i metodi di calcolo del PT. L’obiettivo è di garantire l'applicazione di un prezzo equo non solo per la vendita di materie prime e semi finiti o prodotti finiti, ma anche per la fornitura di servizi, assistenza, commissioni di gestione, interessi su prestiti o conti correnti. La legge è rivolta alle grandi imprese stabilite in Tunisia, con un fatturato superiore ai 20 milioni di DT e che abbiano un rapporto di dipendenza o controllo; questa sarà applicata sia ai gruppi locali che stranieri in virtù ell’esistenza di vari regimi fiscali (ad esempio, come nelle zone di sviluppo regionale).

Il metodo di calcolo del PT potrà considerare differenti meccanismi da quello del prezzo comparabile nel libero mercato a quello del costo maggiorato (Cost plus), dal prezzo di rivendita (resale minus) fino alla condivisione del beneficio (profit split) e alla transazione del margine netto (MTMN). Il regime di dipendenza tra le aziende considerà due criteri: il controllo diretto o indiretto di una società su un’altra se detiene oltre il 50% del capitale azionario o dei diritti di voto. Le aziende saranno obbligate a presentare con la dichiarazione dei redditi la documentazione sul PT adottato e, in caso di controllo fiscale, un elenco di documenti relativi al PT (da stabilire con ordinanza ministeriale). Inoltre, una società madre stabilita in Tunisia con un fatturato annuo superiore a 1.636 MTD sarà tenuta a compilare una dichiarazione (CBCR – Country by Country Report) sia in Tunisia che nel paese di origine. Tra le sanzioni previste in caso di mancata presentazione della documentazione sul PT, una multa di 50.000 DT all’anno.

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